Open Lab con il sommelier Piero Gabriele, Responsabile Comunicazione AIS Campania.

Campania Felix

19/12/2019

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(Anna Smimmo) – Gli studenti dell’Ipssart Teano Cellole, sede Alberghiero del Mare di Borgo Centore, magistralmente diretto dalla Dirigrnte Scolastica prof.ssa
Annamaria Orso, hanno partecipato il giorno 18 dicembre ad una giornata di formazione sull’importanza del vino a tavola e le potenzialità enologiche del territorio.
La partecipazione è stata estesa anche agli alunni delle scuole medie di Sessa Aurunca in orientamento presso il nostro Istituto.
Un territorio, la Campania, con la Madre vinicola che al suo interno raccoglie vitigni famosi, famosissimi, e altri praticamente sconosciuti. Figli di
un dio minore e grandi divinità dell’orizzonte di Bacco che si nutrono della stessa terra, che in realtà uguale a se stessa non è mai, andando dalle pendici di ben due vulcani attivi alle isole, passando per laghi, colline, montagne e uno dei pochi vigneti metropolitani restanti in Italia
Interessante comunicatore e profondo conoscitore del settore enologico e di storia il dott. Piero Gabriele, che ha raccontato di come tutto il territorio
costiero, tra cui Sinuessa, storicamente sono state depositare delle migliori conoscenze vinicole sia dal punto di vista della coltivazione che della produzione e conservazione nelle anfore di terracotta. Da questo terreni partivano per tutta l’Europa anfore ripiene di vino gia’ dai tempi dei romani.
Sinuessa divenne in breve tempo una città florida con le sue ville aristocratiche (come Villa San Limato a Cellole), le acque termali curative per la sterilità, le malattie mentali, l’insonnia, disturbi respiratori e malattie cutanee, con gli ulivi, l’allevamento del bestiame, la coltivazione del grano. La via Appia, inoltre, importantissima via commerciale, favorì tutto questo, facilitando gli scambi commerciali.
Il commercio divenne fluente soprattutto con la produzione di anfore che contenevano il vino Falerno e la commercializzazione dello stesso vino, tanto amato e decantato da poeti e
imperatori, da favorirne la diffusione in tutto l’Impero.
L’incontro di formazione si è rivelato un contenitore vivo capace di raccontare e generare un complesso di idee e di progettualita’.

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