ROMA- Una dichiarazione che ha portato a diverse interpretazioni – e inevitabilmente ad alcune critiche per la parola “inquietudine” – anche se l’obiettivo del Papa sembrava essere chiaro: un invito a stare accanto ai propri figli, ad ascoltarli, a non lasciarli da soli nemmeno quando devono compiere un percorso (anche) psicologico di accettazione di se stessi. Col supporto della famiglia tutto sarà più semplice. Anche accettare con serenità il proprio orientamento sessuale. Il Santo Padre ha rilasciato queste dichiarazioni sul volo diretto a Roma e in partenza da Dublino dopo aver incontrato, dunque, le vittime di abusi sessuali protratte da alcuni elementi del clero irlandese.
