Parlano gli studenti dell’Alberghiero di Cellole: “I HAVE A DREAM”.

Campania Felix

28/11/2019

1.295 visualizzazioni

CELLOLE- (Anna Smimmo) – Gli studenti dell’Alberghiero del Mare rispondono realizzando un flashmob I have a dream” al franco tiratore che si nasconde dietro un dito.

“La cultura, in questo momento, è  l’unico modo di cui disponiamo per comprendere e raccontare il disagio innominabile che ci sta attraversando e per costruire dei nuovi, migliori noi stessi” – Così si esprimono Anna Verazza e Dalia Torino studentesse della classe V A dell’Alberghiero del Mare. “Viviamo in una terra meravigliosa che potrebbe offrire molto dal punto di vista turistico- alberghiero ed agro- alimentare.  A scuola abbiamo imparato a guardare le potenzialità del nostro territorio, a non fermarci davanti agli ostacoli e trasformandoli in opportunità di crescita e di confronto. La trasformazione di un malessere, di una condizione potenzialmente ed effettivamente paralizzante, in un punto di vista interessante sulle cose consente di liberare le energie più creative di un territorio e di un’epoca.”

Inoltre, aggiungono: Prendiamo le distanze da chi “Non sa usare il vocabolario”! Riferendoci alla frase che abbiamo scelta e scritto sulla panchina rossa da noi dipinta a scuola a testimonianza che la Violenza è frutto anche della incapacità di dialogo e di confronto ed è la modalità scelta da chi è stato educato, dalla famiglia e dall’ambiente alla sola sopraffazione sull’altro. Noi abbiamo creduto che un “sogno” per la nostra prospettiva di futuro fosse possibile realizzarlo e possiamo affermare, come studentesse del quinto anno, che i sogni si realizzano se siamo noi per primi a crederci, senza i “se” ed i “ma”. Un comune lavoro di squadra e di sinergia tra i docenti e gli studenti. Quotidianamente affiancati dall’amministrazione Comunale di Cellole e della Dirigente Scolastica del nostro suddetto istituto scolastico sempre attenti alle esigenze di giovani ragazzi. Fieri delle possibilità messe a disposizione, sicuri e altamente professionali quando ci si rapporta con le strutture ricettive stellate nelle quali abbiamo svolto l’attività del percorso delle competenze trasversali per l’orientamento”. 

Conclude affermando la giovane Dalia Torino: “ La sottocultura che esiste sul territorio sul tema della professionalità turistica alberghiera e ristorativa ci ha solo fortificato perché ogni giorno siamo sempre più sicuri della nostra scelta. Abbiamo saputo creare, praticamente dal nulla, ambienti vivi, vibranti e stimolanti attraverso la condivisione di idee e valori e una competizione sana tra i creatori emergenti. Pochi altri fattori costituiscono le precondizioni ideali per la produzione di contenuti culturali innovativi”. 

Non solo studenti ma “piccoli imprenditori” di sé stessi!

Comments

comments

Condivi il post su: