

La Falanghina Flegrea “Santa Chiara” nata dal recupero di un antico vigneto abbandonato, il rinnovato sostegno a Telethon per il progetto di ricerca sulle malattie genetiche attuato dal Tigem di Pozzuoli e le ulteriori azioni concrete per il territorio: sono le novità della quarta edizione del Monteruscello Fest presentate alla città.


L’evento si svolge proprio al MAC (Monterusciello Agro City – Via R.Galdieri, nei pressi di torre Santa Chiara), ossia nel luogo in cui è stato impiantato il vigneto.

Alla conferenza, introdotta e moderata dalla giornalista Brunella Cimadomo, sono intervenuti: Daniele Testa e Giovanni Tammaro, organizzatori dell’evento insieme ai rispettivi fratelli Simone Testa e Vincenzo Tammaro; Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli; Alberto Auricchio, direttore del Tigem di Pozzuoli; Francesco Lettieri, referente di Telethon; Monica Vanni, direttore generale Asl Napoli 2; Fabrizio Marzano, presidente Confagricoltura Campania; Roberto Bellavista, head of Territorial Development Sud di Unicredit; Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico; Agostino Di Lorenzo, dirigente del Comune di Pozzuoli; Fabio Postiglione, presidente Organizzazione Produttori Mytilus Campania.


Fatima Trotta madrina delle serate e Gianni Simioli, saranno i conduttori dell’evento.
“Ci ha fatto piacere mostrare questa nuova Falanghina Flegrea proprio laddove è nata poiché, spiegano Daniele Testa e Giovanni Tammaro, è frutto di un impegno costante di comunità volto alla promozione delle nuove iniziative locali di interconnessione tra aree urbane e terreni agricoli.


Il “Santa Chiara” sarà poi valorizzato e promosso attraverso il Monteruscello Fest, come è già avvenuto per il pomodoro cannellino flegreo”.


Sostegno a TELETHON ed una incubatrice per il trasporto neonatale da donare all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli saranno le iniziative importanti del Monteruscello Fest 2025 che confermano l’ abituale donazione a Telethon per il progetto di ricerca sulle malattie genetiche senza diagnosi.

Lo hanno comunicato gli organizzatori, Daniele Testa e Giovanni Tammaro alla direttrice generale della ASL Napoli 2, Monica Vanni, nel corso della presentazione della quarta edizione dell’evento, alla presenza del sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni.

“Puntiamo – hanno spiegato Daniele Testa e Giovanni Tammaro nel corso della conferenza introdotta e moderata dalla giornalista Brunella Cimadomo – a fare sempre di più per il territorio poiché l’obiettivo del Monteruscello Fest ha sempre abbinato l’intento solidaristico a quello di crescita territoriale e crediamo che questa iniziativa ben si coniughi con entrambe”.

“Si tratta – ha detto Monica Vanni – di una donazione importante per i piccoli assistiti perché ha la caratteristica della trasportabilità, consentirà quindi ai pazienti neonati di ricevere il trattamento già nel trasferimento verso il presidio sanitario. La collaborazione tra l’Asl e il Monteruscello Fest dimostra che la sanità può essere un partner attivo nel tessuto sociale e culturale. Ci consente di mostrare il nostro impegno non solo all’interno delle strutture ospedaliere, ma anche attraverso il sostegno a iniziative che generano speranza, orgoglio e solidarietà”.

Confermato quindi il supporto a Telethon ed al progetto attuato dal Tigem (l’anno scorso sono stati raccolti e donati dal Monteruscello Fest a Telethon 108mila euro). Il direttore del centro di eccellenza che ha sede proprio a Pozzuoli, Alberto Auricchio, ha commentato: “è un grande orgoglio, oltre che un grande privilegio, per un ricercatore quando una scoperta scientifica attraversa la validazione clinica e arriva fino alla disponibilità dei pazienti, come accaduto nel recentissimo caso della terapia genica per le distrofie retiniche.

E’ grazie a questa visione e a questi sforzi che oggi si è potuti arrivare allo sviluppo e alla disponibilità per i pazienti di questa soluzione terapeutica. Una visione che mette insieme università, scienza e partner pubblici e privati di diversa natura”.

Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha incalzato: “Ciò che rende veramente speciale il Monteruscello Fest è il suo scopo benefico: un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. L’evento dimostra come lo spirito di comunità e la solidarietà possono trasformarsi in azioni concrete capaci di fare la differenza: ringrazio Daniele e Simone Testa e Giovanni e Vincenzo Tammaro”.

Soddisfatti anche i partner del Monteruscello, come Unicredit. Il Regional Manager Ferdinando Natali ha fatto pervenire una sua considerazione: “UniCredit è presente al Monteruscello Fest proprio perché si tratta di una iniziativa che coniuga solidarietà, valorizzazione del territorio e promozione della cultura. Questo allineamento con le comunità locali è parte integrante della strategia della banca, incentrata nel sostenere uno sviluppo inclusivo”.

Oltre alle iniziative solidali, si è discusso anche dello sviluppo del territorio, nato dalla felice intuizione di Agostino Di Lorenzo, dirigente del Comune di Pozzuoli: grazie alla riconversione di terreni incolti è nato un vigneto che ha dato origine a una falangina flegrea di nicchia, illustrata dalla sommelier Serena Iammarino: il Santa Chiara, dal nome della località in cui si trova. Naturalmente sarà valorizzata attraverso il Monteruscello Fest, come già accaduto per il pomodorino cannellino che ha visto aumentarne la domanda.

L’appuntamento con il Monteruscello Fest è per l’8 e 9 settembre in Piazza Agro City a Monteruscello.





C’è grandissima attesa per gli artisti in programma: l’8 settembre salirà sul palco Gigi Finizio. Il 9 settembre, Andrea Sannino.

Saranno 200 gli stand di gusto con tanti chef stellati che faranno delle due serate un piacevole incontro tra arte e food.

