Presentata stamani a Villa Campolieto la XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane.

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Un nuovo viaggio tra arte, memoria e spettacolo prende forma nelle dimore del
Miglio d’Oro. Nella cornice di Villa Campolieto è stata presentata la XXXVII
edizione del Festival delle Ville Vesuviane, intitolata “L’età del Miglio d’Oro – Pietre
di Lava e Cristalli d’Oro”, affidata alla direzione artistica di Bruno Tabacchini.

Con i buoni auspici del presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane Gennaro
Miranda, all’incontro sono intervenuti il direttore generale Roberto Chianese, Alfonso
Gifuni in rappresentanza del Consiglio di Gestione della Fondazione, l’onorevole
Luciano Schifone per il Ministero della Cultura, Valentina Ascione, presidente della
Commissione Cultura del Comune di Torre del Greco, Alessandro Fucito, presidente
della VI Municipalità di Napoli e molti degli artisti in cartellone.

È stato così illustrato il programma del Festival che, dal 3 al 29 luglio, porterà tra le storiche
residenze vesuviane un articolato percorso di teatro, musica e danza. «Con questa
edizione – ha sottolineato il direttore artistico Bruno Tabacchini – il Festival costruisce
un dialogo vivo tra il patrimonio delle Ville Vesuviane e i linguaggi della scena
contemporanea, creando un ponte naturale tra tradizione e presente e restituendo al
pubblico un’eredità culturale che continua a rinnovarsi».

«La XXXVII edizione del Festival- ha ribadito il direttore Chianese- rappresenta un nuovo avanzamento nel
percorso di valorizzazione avviato dalla Fondazione. Con oltre 20 appuntamenti la
manifestazione costruisce una trama diffusa tra cinque comuni e sei luoghi
monumentali, trasformando il Miglio d’Oro in un unico spazio culturale».

Cosi, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania, ad aprire il cammino
sarà Villa Campolieto di Ercolano, con la mostra Scarpetta dopo Scarpetta e il
concerto degli Avion Travel con la Nuova Orchestra Scarlatti.

Nella stessa cornice si alterneranno “Il Processo del Secolo – Scarpetta vs D’Annunzio” con Sergio
Savastano, Fabiana Russo, Antonio Coccia, Daniele De Sena e Corrado Cirillo, “Il
Miglio d’Oro Danza”, Serena Rossi con “SereNATA a Napoli”, il Gran Galà
Eccellenze della Danza con Giuseppe Picone, la prima nazionale de “Le verità di
Luisa Sanfelice” di Roberto Russo con Ingrid Sansone e la regia di Francesco
Saponaro, “Parthenope… Napoli è nata femmina”, la prima nazionale “Filumena – I
figli di nessuno”, Brunello Canessa con “Titina De Filippo – La musica nelle parole”,
il docufilm firmato da Ruggero Cappuccio “Paolo Borsellino Essendo Stato” e il
concerto conclusivo del Teatro di San Carlo con Carl Orff e la cantata scenica
“Carmina Burana”.

Il percorso coinvolgerà anche Torre del Greco, dove Palazzo
Vallelonga ospiterà Patrizia Cirulli con “Le poesie di Eduardo in musica” e Gea
Martire con “Poche storie”, mentre Villa delle Ginestre accoglierà “All’apparir del
vero – L’ultimo canto di Leopardi” con Antonio Piccolo e Federica Pirone e l’omaggio
a Roberto De Simone “Damme nu viento ca pozza navigare”.

Il Festival comprenderà pure Portici, con Villa Mascolo affidata a Massimiliano Gallo in “Lettera ad
Eduardo” e Lina Sastri in “Voce ‘e notte… La mia musica”, mentre il Giardino
Segreto della Reggia farà da scenario a “La Scarpettiana” e a Marco Prosperini con
la prima nazionale di “Leggende Napoletane” da Matilde Serao.

L’itinerario toccherà pure Napoli-Barra, dove Palazzo Bisignano accoglierà Fabrizio Mandara e la prima
nazionale di “Una famiglia particolare – Ritratto teatrale di Peppino De Filippo”,
mentre Villa Spinelli ospiterà un altro momento de “La Scarpettiana”. A completare
le tappe sarà Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano, con il concerto dei NeaCò e
Giampaolo Morelli con “Scomode verità e 3 storie vere”.

Per l’ufficio stampa
Giuseppe Giorgio