“L’adesione ufficiale dell’Italia alla cooperazione rafforzata per l’istituzione della Procura Europea è un’ottima notizia: si amplia a 20 il numero dei Paesi membri pronti a dar vita a questo fondamentale organismo di contrasto alla criminalità finanziaria europea, si dà finalmente un segnale concreto della volontà politica di aggredire con maggiore efficacia la corruzione e la frode sui fondi comunitari e sull’Iva con carattere transfrontaliero. Reati, questi, che costano al Bilancio europeo, cioè ai cittadini, oltre 50 miliardi di euro”. Lo afferma l’onorevole Barbara Matera (FI), europarlamentare del PPE.
