L’associazione Amici dell’Annunziata in stretta collaborazione con L’Associazione Internazionale Lions e specificatamente con il Distretto Lions 108 YA vuole promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Complesso monumentale dell’Annunziata Maggiore. La proposta progettuale, si pone in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale sancito dall’ultimo comma dell’art. 118 della Costituzione Italiana, divenuta legge regionale della Campania nel 2011. In forza di tale presupposto e mettendo a disposizione della collettività le proprie professionalità a titolo volontario e gratuito, E’ stato individuato quale intervento utile, il restauro del cancello principale dell’Annunziata con la manutenzione straordinaria del paramento in piperno, che assume un carattere anche simbolico di “apertura delle porte al futuro sviluppo del quartiere” Oggi la struttura si presenta come in uno stato di incuria tale che rischia la perdita della sua lunga memoria storica legata, in special modo, all’assistenza dell’infanzia abbandonata. L’operazione, grazie alla peculiare ubicazione del Complesso nel centro storico della città, valorizzerà l’area metropolitana circostante che oggi vive un grande disagio sociale e, conseguentemente, potrà contribuire allo sviluppo socio-economico del più ampio contesto in cui lo stesso è inserito ed essere un ‘ulteriore fruibile attrazione turistica. Il progetto, realizzato a titolo volontario e gratuito da professionisti Lions, ha ricevuto parere positivo da parte della competente Sovrintendenza e autorizzazione a procedere da parte del Comune di Napoli in qualità di ente proprietario. Il complesso monumentale dell’Annunziata è emblema della storia di Napoli. Eretta nel 1318 (quest’anno 700) sette secoli hanno visto governare la città dinastie quali: Valois, Aragonesi, Borbone, Asburgo,Bonaparte, Murat, Savoia, e la Repubblica italiana, la Real casa dell’Annunziata è ancora lì a testimoniare la storia della città e la fede del suo popolo. Si potrà attuare la effettiva cittadinanza attiva per la organizzazione solidale della Comunità napoletana ed in particolare per quella fascia di popolazione cittadina più deprivata con bisogni molteplici sia materiali che morali. L’operazione che ci si accinge a fare contribuirà a valorizzare la immediata zona degradata di Forcella. L’accesso dell’apertura principale, aprendosi immediatamente alla “ruota” attirerà molti più turisti. L’iniziativa sarà la spinta perché si attivi la comunità locale verso la volontà di organizzarsi e aggregarsi socialmente per una responsabilità nuova di” attaccamento” ai propri beni comuni nell’ottica di consegnare alla generazioni attuali e future, un presente e un futuro. Per la realizzazione dello scopo su indicato sono stati svolti due Convegni: uno nell’anno 2017 presso l’Università Federico II durante il quale sono stati chiamati a discutere sull’argomento alcuni tra i migliori specialisti ed è stato presentato il progetto di restauro di cui ci si interesserà: Di nuovo questo scorso giugno si è ripetuto un importante Convegno durante il quale è stato presentato un progetto di restauro del Complesso. In contemporanea ci si è rivolti alla Piattaforma virtuale MERIDONARE sulla quale, cliccando sul link “la storia apre le porte al futuro” sarà possibile versare una donazione anche di soli 5 Euro per realizzare questo obiettivo. Il bene una volta restaurato, verrà consegnato al Comune di Napoli, attuale proprietario che ne avrà la cura. Diamo insieme questo segnale positivo contro il degrado dei luoghi della bellissima Napoli.
Fonte: Lions Clubs International, Distretto 1 08Ya Anno sociale 2017 – 2018
Anna SMIMMO
