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Regionali. Cirielli a Scafati: “Filippo Sansone ce la può fare!”.

«Sansone ce la può fare». Con queste parole Edmondo Cirielli, candidato presidente del centrodestra per la Regione Campania e viceministro agli Affari Esteri, ha aperto il suo intervento all’incontro elettorale organizzato a Scafati da Filippo Sansone, candidato al Consiglio regionale nella lista Noi Moderati.

«Siamo la politica del fare, non dei proclami — ha dichiarato Sansone —. Ho deciso di candidarmi perché credo in una politica fatta da persone serie e coerenti, e il presidente Cirielli rappresenta esattamente questo.
Sono un professionista che ha studiato fuori, ma è tornato a Scafati perché questa è la mia terra. Dobbiamo lavorare per i giovani affinché non siano costretti ad andare via: sono loro il nostro futuro. Servono programmi concreti, non slogan: restituire dignità alle famiglie e ai giovani campani, in particolare della provincia di Salerno, è la nostra priorità.»

Il candidato presidente del centrodestra ha criticato duramente la continuità tra la candidatura di Fico e la gestione regionale degli ultimi dieci anni:
«La Campania non può permettersi altri anni di immobilismo. In sanità i risultati sono drammatici: tassi di mortalità tra i più alti per fratture del femore negli anziani e complicanze da parto. I medici sono validi, ma manca l’organizzazione. Non è vero che sia un problema di fondi negati dal governo nazionale: già quattro anni fa, prima dell’esecutivo Meloni, il sistema era in crisi. Regioni come Lazio e Puglia hanno utilizzato meglio i finanziamenti e oggi hanno performance superiori.»

Cirielli ha ricordato anche la promessa mai mantenuta della riapertura dell’ospedale di Scafati: «Se ne parla da oltre dieci anni, ma non è mai accaduto.»

Sul lavoro e sulla formazione:
«La Campania resta tra le regioni più deboli d’Italia. Siamo tra le aree europee con gli indici di povertà più elevati. Le famiglie vengono abbandonate con la scusa della mancanza di fondi, che invece ci sono ma non vengono impegnati o vengono spesi male.»

Infine, un passaggio sul suo impegno personale:
«Se dicono che tutto dipende dal governo nazionale, allora con quale logica si ricandidano? Solo per una poltrona? Io la mia poltrona l’avevo già: sono viceministro agli Esteri. Potevo restare lì, invece ho scelto di impegnarmi per la Campania.
E lo ribadisco: Sansone ce la può fare. Non sono andato da tutti i candidati, ma Filippo è stato tra i primi a voler condividere con me questo percorso.»

All’iniziativa erano presenti anche il coordinatore regionale di Noi Moderati Gigi Casciello e il coordinatore provinciale Bruno D’Elia. L’appuntamento segue l’evento della settimana precedente, che aveva visto intervenire il segretario nazionale Mara Carfagna, sempre a sostegno di Filippo Sansone.

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