SCUOLA, CALDO E WEST NILE: COMUNICATO STAMPA CASA RIFORMISTA CONSIGLIERE PIETRO SMARRAZZO

SCUOLA, SMARRAZZO (CR): “TRASFORMIAMO L’EMERGENZA CALDO IN UNA STRATEGIA STRUTTURALE”

di Loredana Tuccillo

Allarme caldo torrido, proliferazione dell’emergenza West Nile Virus e imminente rientro sui banchi di scuola: il consigliere regionale di Casa Riformista, Pietro Smarrazzo, interviene con decisione sulla riapertura dei plessi scolastici in Campania, chiedendo alle istituzioni regionali e scolastiche un piano d’intervento urgente per tutelare la salute di studenti, docenti e personale ATA.

Dopo la mozione presentata in Consiglio regionale perché si affronti tempestivamente il tema del rischio caldo e arbovirosi nelle scuole campane, sono state numerose le segnalazioni e le parole di apprezzamento arrivate da dirigenti scolastici, docenti e operatori a conferma di quanto il problema delle condizioni ambientali delle nostre scuole sia reale e sentito.

Così il consigliere regionale campano di Casa Riformista – Noi di Centro, Pietro Smarrazzo, ringrazia tutti i componenti del gruppo per aver sostenuto con convinzione questa iniziativa.

La proposta prevede, a partire da un’eventuale ordinanza contingibile e urgente di sospensione delle attività didattiche in presenza, l’attivazione della Didattica Digitale Integrata nelle scuole di ogni ordine e grado dei territori maggiormente interessati dall’emergenza termica e dalla diffusione del West Nile Virus.

“Al di là delle soluzioni contingenti, dall’eventuale differimento dell’avvio delle attività didattiche, alle rimodulazioni degli orari, fino alla DAD/DDI laddove necessaria – aggiunge Smarrazzo – arrivano forti e incoraggianti i segnali sulla possibilità di avviare una programmazione pluriennale per dotare le scuole di impianti di climatizzazione e ventilazione meccanica”.

“Il problema non si risolve spostando semplicemente l’avvio delle attività didattiche ad ottobre – aggiunge Smarrazzo –. Le ore di lezione restano da garantire. E rischiamo di spostare il problema da settembre a giugno o luglio, quando le temperature potrebbero essere ancora più alte. Non possiamo evitare il caldo di settembre mandando i ragazzi a scuola nel caldo di luglio”.

Per Smarrazzo, “si tratta di un punto decisivo perché l’emergenza di oggi deve diventare la programmazione di domani. Se il clima cambia, devono cambiare anche le nostre scuole. La sicurezza degli ambienti scolastici deve comprendere pienamente anche la tutela dal caldo e dai rischi sanitari”.

Il piano proposto comprende anche disinfestazione e bonifica dei plessi scolastici e delle aree di pertinenza, in collaborazione con ASL, Comuni e Province, oltre alla programmazione di interventi strutturali per rendere le scuole campane più resilienti alle nuove condizioni climatiche e l’attivazione di un tavolo tecnico per programmare in tutto il territorio regionale un piano pluriennale di installazione di impianti di climatizzazione e ventilazione meccanica sfruttando gli stanziamenti nazionali e i fondi strutturali europei..

“Serve una decisione rapida, mirata e di buon senso. Salute e diritto allo studio devono andare insieme. La tecnologia ci permette di farlo”, conclude Smarrazzo.

“Se da questo confronto nascerà una scelta strutturale della Regione – conclude esponente di Casa Riformista -, la nostra iniziativa avrà raggiunto il suo obiettivo più importante”.