VIOLENZA CONTRO LE DONNE, LUXURIA A INEWS24

Campania Felix

25/11/2020

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Roma, 25 novembre – (Anna Smimmo) – Riceviamo e pubblichiamo.

“I femminicidi esistono ancora, l’uomo esercita ancora quella supremazia fisica e patriarcale nei confronti delle donne, dimostrando che il problema è attuale. Durante il Covid il problema è diventato ancora più enorme perché sono le mura di casa ad essere, spesso, la tomba di una donna. Sono sempre stata condannata perché essendo nato maschio, appartenevo alla classe privilegiata. Ci tengo a specificare che la violenza psicologica è anche quella di un uomo che continua a dire alla propria donna “Tu non vali niente, non sei capace di fare niente”, “Che vuoi andare a lavorare?”, “Guarda come ti sei conciata”. Creare questa dipendenza psicologica è molto pericolosa, quando la donna si ribella, l’uomo può reagire violentemente perché non accetta il fatto che una donna possa essere libera anche di troncare un rapporto. Ricordate donne, che se anche siete in zona rossa con coprifuoco e tutte le regole, se siete vittime di violenza potete chiedere aiuto, scappare e uscire: dovete farlo. Ricordo che i centri anti-violenza sono attivi. Se viene messo in rete il video di un uomo che fa sesso o nudo, non c’è uno stigma sociale. Se lo si fa per una donna, allora diventa una poco di buono. Solo qualche giorno fa, un editoriale orrendo firmato da Vittorio Feltri su Libero, affermava che nel caso Genovese, la colpa è della ragazza che non avrebbe dovuto frequentare il cocainomane né andare a quella festa. Tutti coloro che, ancora oggi, giustificano l’aguzzino e fanno ricadere la colpa sulla vittima, sono complici di violenza sessuale. Tutti quei giornalisti che si soffermano su come era vestita la persona, l’origine geografica, etnica, lanciano il messaggio “se l’è andata a cercare”, sono stupratori anche loro della dignità di una persona già colpita nella loro integrità fisica e morale. Alcuni passi in avanti sono stati fatti. Revenge Porn, reato di stalking e questa è una legge contro l’omobitransfobia che contiene delle norme anche contro la misoginia e la violenza contro le persone diversamente abili. Dobbiamo unirci tutti e lottare perché, tutti i sociologi concordano nel dire che, tutte le Nazioni arretrate per quanto riguarda i diritti sulle donne, sono le stesse Nazioni arretrate sui diritti LGBTQI”.

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