Vittoria di Confindustria e Cisambiente contro la FISE – Assoambiente

Campania Felix

19/12/2019

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(Anna Smimmo) – In data 10.12.2019 è stata pubblicata dal Tribunale di Roma la sentenza che – dopo i positivi esiti per Cisambiente e Confindustria del procedimento cautelare in corso di causa e del successivo procedimento di reclamo – ha definitamente rigettato – in primo grado e con possibilità di Appello – le domande proposte da Fise nei confronti, appunto, di Cisambiente e di Confindustria, queste ultime assistite dagli Studi Picarelli e Fava.

Il Tribunale di Roma ha, quindi, confermato la legittimità della decisione del Consiglio Generale di Confindustria del 21.7.2016 di recesso unilaterale dal rapporto associativo con la Fise, disponendo di conseguenza la perdita da parte di quest’ultima di tutti i diritti derivanti dalla appartenenza al sistema confederale, nonché della decisione del Consiglio Generale di Confindustria del 24.11.2016, con la quale, a seguito della esclusione della Fise, ha deciso di ammettere al suo posto la associazione Cisambiente.

​In particolare, la sentenza suddetta ha affermato che “La ripetuta inosservanza di decisioni di organi interni all’associazione può integrare la giusta causa menzionata dall’art. 24 c.c. rendendo palese l’improseguibilità del rapporto associativo e la intenzione dell’associato di non rispettare le regole interne dell’associazione. La delibera impugnata del 21.7.2016 non appare assunta illegittimamente, risultando giustificata dalla reiterata inosservanza della Fise alle decisioni adottate da organi interni della Confindustria”.

​Di fatto, quindi, la sentenza ha ribadito l’assoluta legittimità delle procedure Associative di Confindustria, e rilevato la ripetuta inosservanza di Fise alle decisioni degli organi Confindustriali, cosi risultando legittima e corretta la procedura di esclusione di Fise dal sistema confederale.

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