“IL CIBO È DONNA”, CONFERENZA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

Campania Felix

03/12/2019

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TEANO/CELLOLE-(Anna Smimmo) – Si terrà il 5 dicembre presso l’Istituto IPSSART della sede di Teano la conferenza sul tema contro la violenza sulle donne per sensibilizzare gli studenti e restando coerenti al Progetto che porta avanti l’istituto “UNA SCUOLA SOSTENIBILE”. Il problema della violenza di GENERE è stato strettamente legato all’Obiettivo 5 sulla parità di genere che le Nazioni Unite hanno inserito tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere entro il 2030  Obiettivo 2030, soprattutto in ragione della stretta relazione tra RISPETTO per la TERRA e RISPETTO per la DONNA. Quello della violenza di genere è un problema che ha radici culturali molto profonde, spesso l’essere umano tende a sostituire il piacere che si prova nel custodire con cura la bellezza di una relazione e la ricchezza della natura con un compulsivo desiderio di possesso che finisce per distruggere ogni cosa. Non è un caso che la violenza sulle donne sia quasi sempre perpetrata dal partner o addirittura dai familiari. Anche con la Terra ci comportiamo in questo modo, dovremmo custodirla con AMORE ma preferiamo pensarla come una proprietà. Lo Sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali e violenza sulle donne hanno la stessa radice: il desiderio di possesso che si sostituisce al piacere della cura. È per questo che per noi questa attenzione volta alla violenza di genere assume un senso speciale. La violenza di genere è innanzitutto una questione culturale e coinvolge la società nei suoi livelli più diversi per questo è fondamentale sostenere questa sfida lanciata dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. “Sin da piccoli abbiamo sempre sentito parlare di “Madre Terra” o di “Madre Natura”. Crediamo che siano termini che racchiudano realmente il senso di ogni cosa: la Terra e la Natura come “donne” e “madri” da cui tutti noi nasciamo e che “cullano” tutti noi.

Per quanto bella sia questa immagine di “madri” e di “donne” che ci hanno generato, tanto triste è la realtà che vede l’umanità recare loro “dolore” e sfregiare le nostre radici, da qui la scelta di affiancare proprio al tema del rispetto di “Madre Terra” anche quello della violenza di genere. Riflessioni che siamo  certi non saranno vane e che si inquadrano proprio nel rispetto della donna, anche in quanto madre, proprio come “Madre Terra” e “Madre Natura”.

 

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