Berlusconi su PPE, PRIMA CASA, SU MATTARELLUM

Campania Felix

02/04/2017

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Berlusconi: orgogliosi di rappresentare PPE in Italia

Roma, 2 APR. – “Il Partito Popolare Europeo è la grande famiglia cattolico-liberale della democrazia e della libertà in Europa. Noi ne facciamo orgogliosamente parte da vent’anni e lo rappresentiamo in Italia. L’incontro di Malta è stato l’occasione per ragionare insieme su temi di respiro europeo, non sulle questioni della politica italiana. E’ noto d’altronde che Forza Italia rappresenta una realtà diversa da Lega Nord e Fratelli d’Italia non soltanto per collocazione internazionale, ma per valori e ispirazione culturale. Noi siamo un grande partito nazionale, fatto di liberali, cattolici, riformatori, siamo una forza politica di centro alternativa alla sinistra. La destra nelle sue varie declinazioni è un’altra cosa. E’ noto anche tuttavia che con queste forze politiche noi siamo legati da vent’anni da un’alleanza che ha per molto tempo rappresentato – e credo tornerà a rappresentare – la maggioranza degli italiani e che i valori che i nostri alleati esprimono sono una componente essenziale di una coalizione di centro-destra. D’altronde con loro già oggi governiamo con risultati eccellenti, con pragmatismo e concretezza, tre grandi regioni del Nord e tante città grandi e piccole”.

  1. Elettorale: Berlusconi, Mattarellum è sistema inaccettabile

Roma, 2 APR. – “Forza Italia ha già depositato in Parlamento la sua proposta di legge elettorale. Purtroppo il PD attualmente dispone della maggioranza in entrambe le Camere e quindi sta a loro fare una proposta accettabile sulla quale siamo pronti a confrontarci e a collaborare. Siamo alternativi al PD sui contenuti dell’azione di governo, ma sulle regole è giusto lavorare insieme se se ne presentano le condizioni. Certo, se viene riproposto il Mattarellum, come hanno fatto nei giorni scorsi i rappresentanti del PD in Commissione alla Camera, il dialogo viene meno, visto che abbiamo già diffusamente spiegato perché quel metodo sia del tutto inaccettabile. In un sistema tripolare non soltanto renderebbe casuale il risultato elettorale, ma rischierebbe di provocare clamorose distorsioni nella rappresentanza, facendo nascere maggioranze parlamentari che non esistono fra i cittadini, e aumentando così ancora di più il distacco fra eletti ed elettori”.

 

Berlusconi: no tassa su prima casa, no imposta successione e no tassa su prima auto

Roma, 2 APR. – “E’ evidente che per vincere il centro-destra deve essere necessariamente inclusivo. Le posizioni di Salvini si rivolgono a una fetta di elettorato ben precisa e definita. Noi vogliamo invece parlare ai tanti italiani che vogliono soluzioni, che vogliono proposte realizzabili affidate a persone credibili, possibilmente non politici di professione. Molti di questi italiani, soprattutto al sud, non votano più, non ci credono più. Con loro gli slogan non sono efficaci. Da loro dipende la vittoria alle prossime elezioni. E poi vincere le elezioni non basta, occorre governare per cinque anni facendo cose buone per l’Italia. Noi abbiamo le idee giuste per farlo, a questo fine la Lega è un alleato necessario. Con loro e con Fratelli d’Italia abbiamo concordato un programma già al 95%. Abbiamo riassunto simbolicamente il nostro progetto in un Albero della Libertà, un albero che ha le radici nei nostri valori, nei valori cristiani dell’occidente, nella democrazia e soprattutto nella libertà. Noi proponiamo meno tasse (nessuna tassa sulla prima casa, nessuna imposta di successione e nessuna tassa sulla prima automobile), meno Stato (no all’oppressione fiscale, all’oppressione burocratica, all’oppressione giudiziaria), meno Europa con una seconda moneta nazionale, no bail inper le banche, no alle politiche di austerità che ci hanno affossato e sono un frutto miope delle burocrazie europee. Proponiamo una pensione minima di 1.000 euro per tredici mensilità, proponiamo una pensione per le nostre mamme che dopo una vita di lavoro e di sacrifici hanno diritto ad una vecchiaia serena e dignitosa. Vorrei si parlasse più di questo e meno dei rapporti fra i partiti”.

Berlusconi: PD ha dimenticato il Sud

Roma, 2 APR. – “Il PD è stato in questi anni del tutto assente sulle grandi questioni del mezzogiorno. Per il governo Renzi la questione meridionale è scomparsa dai radar, mentre il Partito Democratico si dilaniava sul territorio in scandali e giochi di potere che hanno visto il loro apogeo proprio con le cosiddette primarie a Napoli. Mi sembra profondamente ingiusto dimenticare che sono stati i nostri governi a investire al Sud più di tutti gli altri nella storia della repubblica, ad arrestare un numero record di ricercati per delitti di mafia e camorra, a bloccare gli sbarchi di immigrati clandestini, a realizzare grandi infrastrutture (se oggi in treno si va da Napoli a Roma in un’ora e da Napoli a Milano in quattro ore, lo si deve a me e al mio governo), a risolvere l’emergenza rifiuti a Napoli e in Campania, emergenza che poi si è puntualmente ripresentata poiché le autorità locali, di sinistra, hanno disatteso le nostre indicazioni e le nostre raccomandazioni per il futuro. Noi siamo pronti a tornare a lavorare per il Sud e per l’Italia con l’entusiasmo, la competenza, la serietà che abbiamo messo in campo quando abbiamo governato. Ed io, voglio ricordarlo ancora una volta, mi sento un napoletano nato a Milano. Valgono come prove di questo anche le sette mie canzoni che sono state ricomprese nell’Archivio Storico della canzone napoletana. O no?”

Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una intervista

da Comunicato Stampa Carlo Garzia

 

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