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Andreea Cormier Wacker della città di Arad in Romania, per il secondo anno consecutivo, porta un suo bellissimo abito rosso al festival di Cannes indossato dall’attrice Natasha Costa.

Il Festival di Cannes 76ma edizione  è un festival cinematografico che si svolge annualmente, a maggio, per la durata di due settimane, al Palais des Festivals et des Congrès della città di Cannes.

Poiché garantisce una formidabile copertura da parte dei media, al Festival partecipano molte star del cinema che si mostrano alla passerella (Montée des Marches) dell’ingresso nella sala delle proiezioni. Molti produttori scelgono questa occasione per lanciare le loro ultime realizzazioni e per vendere i diritti a distributori che vengono da tutto il mondo.

Quindi a maggio per due settimane, nella bella Cannes sulla costa Azzurra, il grande Festival del cinema consente alle star mondiali del luminoso ed espressivo mondo della loro arte della recitazione di contendersi i titoli più prestigiosi per le loro opere artistiche.

Tra le numerose visioni dei tanti film in gara un attenzione particolare va alle varie manifestazioni di mondi paralleli di arti varie.

Tra questi spicca, senza dubbio alcuno, quello della moda, che trova nell’ambiente di attori famosi, un interesse sempre eccezionalmente vivo per l’eleganza ed a volte trasgressione che però consente alle creazioni dei grandi maestri dell’ Atelier e di quelle degli stilisti emergenti un eccellente lancio pubblicitario ad un enorme platea.

Abiti lunghi ed eleganti, gioielli scintillanti ed  accessori sofisticati sono i protagonisti indiscussi del Red Carpet di Cannes. Attrici e attori provenienti da tutto il mondo indossano anche abiti creati da stilisti locali, promuovendo così il talento e l’arte di diverse culture.

Natasha Costa attrice

Tra i bellissimi abiti presentati alle sfilate di moda spicca quello della stilista Andreea Cormier Wacker di Arad una bella città della Romania che l’attrice Natasha Costa ha voluto, per il secondo anno consecutivo indossare per la stilista Rumena, ovvero il bellissimo abito rosso che vediamo in foto.

Natasha Costa

Natasha Costa

 
Per quanto riguarda il film, la lista dei vincitori di Cannes 2023:

Palma d’Oro – “Anatomie d’une chute” di Justine Triet

Gran Premio – “The Zone of Interest” di Jonathan Glazer

Premio della Giuria – “Les Feuilles Mortes” di Aki Kaurismaki
Premio per la Regia – Tran Anh Hùng per “La Passion de Dodin Bouffant”
Premio per la Sceneggiatura – Sakamoto Yuji per “Monster” di Hirokazu Kore- Premio Eda
per la performance maschile – Koji Yakusho in “Perfect Days” diretto da Wim Wenders
Premio per la performance femminile – Merve Dizar in “Les Herbes Seches” diretto da Nuri Bilge Ceylan
Caméra d’Or – “L’Arbre aux Papillons D “o” di Thien An Pham Palma d’oro per il cortometraggio – “27” di Flora Anna Buda
Menzione speciale della giuria per il cortometraggio – “Far” di Gunnur Martinsdottir Schluter

Un Certain Regard, la principale sezione parallela

Grand Prix – “How To Have Sex”, regia di Molly Manning Walker
Premio della Giuria – “Hounds”, regia di Kamal Lazraq
Prix de la Nouvelle Voix – “Augure” di Baloji
Prix d’Ensemble – “Crowra (La Fleur de Buriti) , di João Salaviza e Renée Nader Messora
Prix de la Liberté – “Addio Julia”, di Mohamed Kordofani

Cinéfondation

1° Premio – “Norwegian Offspring” di Marlene Emilie Lyngstad, Den Danske Filmskole, Danimarca 2° Premio – “Hole” di Hwang Hyein, Korean Academy of Film Arts, Corea del Sud 3° Premio – “Ayyur” (Monday), di Zineb Wakrim,
ÉSAV Marrakesh, Marocco

Settimane dalla critica

Grand Prix (Grand Prix Nespresso) – “Tiger Stripes” di Amanda Nell Eu
French Touch Premio della giuria – “Il pleut dans la maison” di Paloma Sermon-Daï
Prix Fondation Louis Roederer de la Révélation – Jovan Ginić per la sua interpretazione in ” Lost Country” di Vladimir Perišić
Prix Fondation Gan à la Diffusion – Pyramide Distribution
Prix Découverte Leitz Cine du court métrage – “Boléro” di Nans Laborde-Jourdàa Prix SACD – “Le Ravissement” di Iris Kaltenbäck Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela SACD Award
– “Un prince” di Pierre Creton
Europa Cinemas Label Award – “Creature” di Elene Martin Gimeno
Il Queer Palm Trophy, il premio LGBT, è tornato quest’anno al lungometraggio “Monster” di Hirokazu Kore-eda

Pino Attanasio reporter Italia

 

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