Con la partecipazione di 23 consiglieri si è aperta in seconda convocazione la seduta del Consiglio comunale, presieduta da Enza Amato. È stata approvata all’unanimità la delibera n. 331, illustrata dall’assessore alla Legalità Antonio De Iesu, che prevede l’impiego di quote di avanzo vincolato per l’avvio, in co-progettazione e cogestione, delle attività del progetto sperimentale “E.V.A. Ecovillaggio dell’Accoglienza”. L’iniziativa riguarda il riutilizzo sociale di sei beni confiscati alla criminalità organizzata di proprietà del Comune di Napoli, attraverso misure di sostegno a percorsi di semi-autonomia per donne vittime di tratta e di violenza di genere.
Per la presidente del Consiglio comunale Enza Amato, l’approvazione di questa delibera rappresenta una prova di responsabilità, efficacia ed efficienza sul tema dei beni confiscati, frutto di un lavoro sinergico che porterà a breve anche all’approvazione in Aula del nuovo Regolamento per i beni confiscati.
L’Aula ha successivamente approvato a maggioranza, con l’astensione di Forza Italia, anche l’ordine del giorno proposto dal consigliere Rosario Andreozzi (Napoli Solidale – Europa Verde – Difendi la Città) per il conferimento della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, relatrice speciale ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati.
Il consigliere Andreozzi, dopo aver espresso la propria solidarietà al sindaco di Bari, bersaglio di critiche per aver consegnato le chiavi della città a Francesca Albanese, ne ha ricordato l’impegno per documentare le violazioni dei diritti umani a Gaza ai danni della popolazione civile. Napoli, città antifascista, non può non esprimere vicinanza alla giurista che si batte per far conoscere al mondo le atrocità di cui sono vittime i palestinesi, ha dichiarato. Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha annunciato il voto favorevole, condividendo i contenuti del documento. Nino Simeone (Misto) ha definito la proposta non solo un atto politico, ma una questione di giustizia, ricordando il coraggio di Francesca Albanese e la mortificazione di essere sanzionata dagli Stati Uniti solo per aver svolto il proprio lavoro. Gennaro Acampora (Partito Democratico) ha parlato di un atto essenziale e urgente da votare convintamente, lanciando al contempo un appello al Governo italiano affinché riconosca lo Stato di Palestina, come stanno facendo altre nazioni. Salvatore Flocco (Movimento 5 Stelle) ha condiviso la proposta, auspicando un voto unanime dell’Aula. Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha definito la proposta giusta, perché attribuisce il giusto riconoscimento a chi, come Albanese, ha denunciato con coraggio e forza le violenze subite dal popolo palestinese. Salvatore Guangi (Forza Italia) ha ribadito la posizione del suo gruppo a favore della soluzione “due popoli, due Stati”, auspicando una fine al conflitto. Ha annunciato l’astensione sull’ordine del giorno, pur riconoscendo l’impegno della relatrice nello svolgimento del proprio ruolo.
Approvata, poi, all’unanimità la mozione a firma dei consiglieri Salvatore Guangi e Iris Savastano del gruppo Forza Italia. Il documento, in linea con quanto già approvato in altri comuni italiani, impegna l’amministrazione a potenziare l’illuminazione pubblica in città, in particolare nelle aree periferiche, a maggior tutela della sicurezza per le donne e per le persone con maggiore fragilità.
L’assessora all’Istruzione Maura Striano ha illustrato la delibera n. 399, relativa a una variazione di bilancio per l’utilizzo di un finanziamento regionale destinato alla messa in sicurezza e all’adeguamento sismico dei corpi 1 e 2 dell’edificio scolastico sede del primo circolo didattico “Ugo Palermo” di via Monte di Dio. La delibera è stata approvata a maggioranza, con voto contrario dei gruppi di Forza Italia e Fratelli d’Italia.
L’assessore al Verde Vincenzo Santagada ha poi presentato le delibere n. 300 e 301, entrambe approvate all’unanimità, relative all’applicazione di una quota di avanzo vincolato per il programma sperimentale “Dateci Spazio” del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili: la prima per l’intervento “Na Play Ground – Parco Marianella”, la seconda per il parco dei Camaldoli.
La delibera n. 302, a firma dell’assessore Trapanese e illustrata dall’assessora Armato, riguarda una variazione di bilancio per la definizione di un accordo transattivo da 19.482,72 euro per giudizi pendenti dinanzi al Tribunale di Napoli. È stata approvata a maggioranza, con il voto contrario dei consiglieri Lange, Savastano e Guangi.
Sempre l’assessora Armato ha illustrato la delibera n. 305, relativa a un altro accordo transattivo dell’importo di 90.000 euro, a seguito di una controversia per danni derivanti dalla mancata locazione/utilizzo di un immobile in via Calata Capodichino a causa di un dissesto idrogeologico. Approvata a maggioranza, con il voto contrario di Savastano, Guangi, Longobardi e l’astensione di Lange.
Approvata all’unanimità la delibera n. 306 di variazione di bilancio per l’utilizzo di due milioni di euro di avanzo vincolato da esercizi precedenti, destinati a interventi per tirocini di inclusione sociale. Oltre ottocento i tirocini attivati, risultato che ha ricevuto l’apprezzamento unanime dell’Aula.
A maggioranza, con voto contrario di Forza Italia e Fratelli d’Italia, è stata approvata la delibera n. 307 per l’impiego di circa 4 milioni e 800 mila euro di avanzo vincolato destinati alla realizzazione di interventi imprenditoriali in aree di degrado urbano.
Approvata all’unanimità anche la delibera n. 310 per l’utilizzo di 46.546,56 euro per interventi di manutenzione straordinaria presso l’impianto natatorio Carlo Poerio al Corso Vittorio Emanuele, finanziati con la devoluzione dei residui di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti.
Ultima delibera approvata, la n. 334, riguarda una variazione di bilancio per l’applicazione di una quota di avanzo vincolato pari a circa 43 mila euro, destinata alla riqualificazione dell’edificio adibito ad archivio storico in via Salita Pontenuovo, nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione della Città di Napoli. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con l’astensione dei gruppi di Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Esauriti i punti all’ordine dei lavori , la seduta del Consiglio comunale si è conclusa. La prossima seduta è programmata per il 2 settembre 2025, dopo la pausa estiva.

