I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di San Gregorio Matese, attivati dalla Centrale
Operativa della Compagnia di Piedimonte Matese a seguito della segnalazione di pervenuta
sul numero di emergenza “112”, relativa ad un incendio in corso in agro del comune di
Gioia Sannitica, località Filette, sono prontamente intervenuti sul posto.
I militari dell’Arma hanno riscontrato in loco un rogo di circa 10 mq, ancora attivo, la cui
combustione era alimentata da rifiuti di natura speciale non pericolosi, esalanti cattivo
odore.
Nel corso dell’intervento, presso l’appezzamento di terreno su cui si stava propagando
l’incendio, è giunto anche il conduttore del fondo che spontaneamente ha ammesso di avere
accumulato e dato fuoco ai rifiuti.
Subito dopo aver domato l’abbruciamento i militari dell’Arma hanno proceduto al
sequestro probatorio dell’area sulla quale insiste il cumulo parzialmente combusto di rifiuti
speciali non pericolosi e, in relazione alla di combustione illecita di rifiuti, hanno
denunciato in stato di libertà il conduttore.
Si rammenta che la combustione dei rifiuti, specialmente quelli plastici, è dannosa perché
produce diossine e furani, sostanze altamente tossiche che possono causare gravi danni alla
salute e all’ambiente. Queste sostanze, formate durante la combustione di materiali
contenenti cloro, sono persistenti e si bioaccumulano, cioè si accumulano negli organismi
viventi e possono provocare l’insorgenza di gravi patologie.

