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Il possibile rinnovo di Kvaratashkelia

di Giuseppe Tolvo Dopo questa settimana, passata a “leccarsi le ferite” per la sconfitta contro la Lazio, sono iniziate a circolare tante voci su alcuni calciatori del Napoli in merito ai rinnovi contrattuali. Certamente il Presidente De Laurentiis, in caso di vittoria del tricolore, dovrà adeguare molti compensi, visto anche l’aumento del valore dei singoli cartellini in relazione ai traguardi raggiunti. Fra i tanti pupilli di Spalletti c’è sicuramente anche il nome di Kvicha Kvaratashkelia, al quale il Napoli sembra voglia proporre un prolungamento del contratto per almeno altri cinque anni e cioè fino al 2028. Nella proposta, sembra non sarà inserita alcuna clausola rescissoria; De Laurentiis non gradirebbe molto questa possibilità, viste le cattive esperienze passate che videro, proprio grazie a tale condizione, la “perdita” di calciatori importanti del calibro del Pipita Gonzalo Higuain ed anche del Pocho Lavezzi. Infatti, quando la Juventus si presentò con i fatidici 94 milioni di euro necessari all’acquisto del centravanti dei record, la Società Calcio Napoli non poté che incassare, senza null’altro poter fare. Discorso molto simile pare poterci essere anche per il centrale sudcoreano Kim, per il quale il DS Cristiano Giuntoli sta cercando di eliminare la clausola a suo tempo inserita nel contratto; la priorità è evitare cattive sorprese, provenienti dall’Inghilterra o da Parigi. In ogni caso sembra ci siano ottime possibilità: il rinnovo di Kvicha potrebbe essere più che una semplice ipotesi o speranza, vista anche la ampia disponibilità del calciatore a rimanere, nonostante la brutta esperienza del furto d’auto, il conseguente trauma subito e le inevitabili “sirene” straniere, assolutamente attonite dinanzi alle meravigliose gesta del georgiano. In ogni caso, bisogna dare atto alla Società Calcio Napoli, al Presidente ed al DS di aver ribaltato, in questo magnifico anno, tutti i cattivi giudizi e le funeste previsioni che erano seguite alle clamorose cessioni dei senatori. La squadra prosegue il suo cammino, anzi la sua trionfale avanzata, anche senza i vari Mertes, Insigne e Kulibaly. Chissà, forse molti di noi avevamo preso “lucciole per lanterne”, confondendo “zavorra” e linfa vitale nello spogliatoio…

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