REDAZIONE PINO ATTANASIO
DIRETTORE RESPONSABILE RAFFAELE CARLINO

Il presidente Sergio Mattarella in visita alla Reggia di Caserta in occasione della chiusura dell’anno Vanvitelliano, indetto per la ricorrenza del 250mo anniversario della nascita di Vanvitelli.

Dopo aver visitato la chiesa di San Francesco di Paola, dove sono custodite le spoglie dell’architetto Vanvitelli, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato alla Reggia di Caserta. Accolto dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dal direttore del sito reale Tiziana Maffei affiancati poi dal ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano, dal sindaco di Caserta Carlo Marino, e dal presidente della Provincia Giorgio Magliocca.



Il Capo dello Stato Mattarella accompagnato come consuetudine da sua figlia ha raggiunto poi la splendida Capella Palatina per la cerimonia di inaugurazione delle sale espositive della Gran Galleria. Un lungo applauso del pubblico e delle autorità presenti ha accolto con calore la sua graditissima presenza.

“Soddisfazione ed orgoglio per il recupero ad una funzione museale della sala più grande ( si tratta di circa tremila metri quadri recuperati e ristrutturati) nel palazzo reale della Reggia di Caserta”.

Così ha dichiarato nel suo intervento, che ha seguito quello del direttore Maffei che ha aperto le celebrazioni, il ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano che ha espresso grande compiacimento per la usufruibilità, delle nuove e belle sale, a vantaggio di scelte espositive artistiche che il pubblico potrà ammirare regolarmente.


Dopo la presentazione, agli ospiti intervenuti del progetto Vanvitelli da parte del direttore Tiziana Maffei, ed il discorso del ministro alla cultura , Mattarella ha visitato la mostra fotografica Visioni, negli spazi della Gran Galleria, con l’esposizione che è già stata aperta al pubblico.


Infatti nella bella location delle sale ristrutturate a Palazzo reale, oltre la visita all’edificio storico e giardini, già da qualche giorno il pubblico può ammirare le nuove installazioni artistiche quali “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano

La mostra intitolata “Visioni” è negli spazi della Gran Galleria della Reggia di Caserta. L’esposizione dei progetti “Attraversamenti” di Luciano D’Inverno e “Genius et Loci – La drammaturgia dello sguardo” di Luciano Romano sarà visitabile fino al 15 luglio.

La Reggia di Caserta è tra i vincitori della seconda edizione di Strategia Fotografia, bando della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il progetto presentato è parte del programma di attività di valorizzazione del 250esimo anniversario dalla morte di Luigi Vanvitelli, le Celebrazioni Vanvitelliane 1773/2023.

Le due campagne fotografiche sono state realizzate da Luciano D’Inverno e Luciano Romano. Filo rosso: Luigi Vanvitelli e la sua opera, tra architettura e paesaggio. Gli scatti, selezionati dal Museo, confluiscono in un’unica esposizione, curata da Gabriella Ibello, pensata come un ipertesto e un metatesto che raccontano l’opera, il genio creativo e l’ingegno illuminato di Vanvitelli.


L’istituto del Ministero della Cultura, con fondi Pon Cultura e Sviluppo 2014-2020, in attuazione del progetto predisposto dal Commissario straordinario Ugo Soragni, ha recuperato gli ambienti dismessi dall’Aeronautica Militare. In questi spazi il Museo potenzia e differenzia l’offerta culturale ed estende anche il circuito di fruizione. Il progetto è relativo ad un’intera ala del Palazzo Reale. Gli spazi del piano terra ospiteranno attività educative, una sala convegni e un nuovo bookshop. Al secondo piano, negli ambienti della Gran Galleria, avranno luogo mostre temporanee, di cui la prima è proprio “Visioni”.

Con “Attraversamenti”, Luciano D’Inverno riscrive per immagini la storia di una visione che, con la sua potenza, rese possibile la grandiosa opera di architettura e ingegneria idraulica dell’Acquedotto Carolino, ripercorrendo con le sue foto i passi di Vanvitelli e seguendo la via dell’acqua.

Luciano Romano, con “Genius et Loci. La drammaturgia dello sguardo”, intende rendere omaggio al contributo fondamentale fornito dal maestro all’evoluzione della cultura architettonica moderna, mostrando attraverso la sua fotografia tutta la bellezza dell’opera vanvitelliana nei diversi luoghi d’Italia.

Allestimenti a cura di Opera Laboratori.
“Visioni” sarà visitabile dal 1° marzo al 15 luglio, nei giorni di apertura del Museo, dalle 8.30 alle 19.30 con ultimo accesso alle 18.30.

L’accesso è consentito ai titolari delle diverse tipologie di biglietto Parco+Appartamenti (Intero Parco+Appartamenti, Ridotto Parco+Appartamenti, Gratuito Parco+Appartamenti e Serale Appartamenti) e dell’abbonamento ReggiaCard 2024.
PINO ATTTANASIO

