La società con sede a Napoli entra nel nuovo progetto Horizon Europe da 17 milioni di euro e metterà a disposizione dati, intelligenza artificiale, digital twin e strumenti di simulazione per aiutare le città europee a pianificare interventi più efficaci contro i rischi climatici.
Urban Flow è il progetto di innovazione finanziato dal programma Horizon Europe dell’Uninione Europea con l’obiettivo di supportare la transizione delle città verso la neutralità climatica bilanciando la gestione degli spazi pubblici e di mobilità sostenibile.
Gaetano Volpe – ingegnere – CEO della Latitudo 40 : “Il catalogo di dati costruito su otto anni di trend ambientali e climatici consente di identificare rischi e criticità, confrontare indicatori nel tempo, definire priorità di intervento e simulare l’impatto delle azioni di mitigazione.
La gestione, l’integrazione e la visualizzazione di questi dati potranno avvenire attraverso EarthDataInsights la piattaforma SaaS di Latitudo 40 pensata per città e urban planner!”.
Dati satellitari e intelligenza artificiale aiuteranno a capire il futuro!
“Un nuovo importante risultato internazionale per Latitudo 40 e per l’ecosistema dell’innovazione partenopeo. La società con sede a Napoli partecipa a Urban-Flow, nuovo progetto europeo finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ufficialmente avviato a Valencia, che punta a sviluppare soluzioni concrete e replicabili per rendere le città più vivibili, resilienti e climaticamente neutrali. Il progetto ha una durata di quattro anni, un budget complessivo di 17 milioni di euro ed è coordinato da The Lisbon Council.
Urban-Flow nasce per aiutare le città europee a riequilibrare spazio pubblico e mobilità, traducendo gli obiettivi climatici di lungo periodo in azioni concrete a scala di quartiere. Il progetto lavorerà con Valencia, Firenze e Tampere come città pilota, affiancate da Bruxelles, Plzeň ed Edimburgo come città follower, così da garantire la trasferibilità e la scalabilità delle soluzioni in contesti urbani differenti.
Dati satellitari e intelligenza artificiale, analisi geospaziali consentiranno il monitoraggio urbano e climatico.
“Uno degli strumenti chiave del progetto sarà l’utilizzo di digital twin locali, modelli digitali ad alta definizione dei quartieri urbani che permettono di testare scenari, definire priorità di investimento e coordinare azioni prima di intervenire fisicamente sul territorio. Urban-Flow adotterà inoltre un approccio sistemico di co-creazione attraverso i City Living Labs, ecosistemi di innovazione aperta che trasformano intere aree urbane in laboratori a cielo aperto, coinvolgendo decisori pubblici, cittadini, imprese e stakeholder nei processi di trasformazione urbana.
In questo scenario, Latitudo 40 porta nel consorzio competenze maturate nell’uso di dati satellitari – ha affermato dichiara Gaetano Volpe, CEO di Latitudo 40 – intelligenza artificiale e analisi geospaziale per il monitoraggio urbano e climatico. Per Napoli si tratta di un segnale importante: tecnologie e capacità sviluppate nel territorio entrano oggi in una delle iniziative europee più rilevanti dedicate all’innovazione urbana, rafforzando il ruolo della città come hub di sperimentazione e produzione di soluzioni avanzate per il monitoraggio delle trasformazioni urbane”.
Latitudo 40 fornirà anche un patrimonio di dati acquisiti che consentiranno di identificare i rischi, le criticità dei territori, definire priorità di intervento e anche di simulare l’impatto delle azioni di mitigazione.
“Il contributo di Latitudo 40 al progetto sarà favorito anche dall’impiego dei dataset già presenti nel proprio Data Catalogue, un patrimonio di dati e layer geospaziali che comprende, tra gli altri, Land Surface Temperature, Urban Heat Islands, Tree Cover Density, Carbon Storage, Land Cover, Greenery Health Trend, Heatwave Risk, Park Cool Islands, Microclimatic Performance Index, indici multispettrali e super-risoluzione Sentinel-2. Questo catalogo è costruito su otto anni di trend ambientali e climatici e consente di identificare rischi e criticità, confrontare indicatori nel tempo, definire priorità di intervento e simulare l’impatto delle azioni di mitigazione.
La gestione, l’integrazione e la visualizzazione di questi dati potranno avvenire attraverso EarthDataInsights – ha concluso Volpe – la piattaforma SaaS di Latitudo 40 pensata per città e urban planner. EarthDataInsights integra Earth Observation, AI e geospatial analytics, rende accessibili dataset proprietari, open data, fonti enterprise e sorgenti commerciali, e offre capacità di analisi che vanno da elaborazioni semplici a computazioni avanzate. La piattaforma è progettata per combinare più layer informativi, integrare dati multisorgente, inclusi quelli IoT, e supportare strumenti di urban simulation e valutazione di scenari alternativi di sviluppo e mitigazione.
Questo significa che, all’interno di Urban-Flow, Latitudo 40 potrà contribuire con strumenti capaci di analizzare i rischi climatici, individuare le aree prioritarie di intervento e simulare azioni di mitigazione per verificarne l’efficacia, anche attraverso l’integrazione di scenari futuri. I materiali tecnici dell’azienda descrivono infatti workflow AI in grado di generare immagini satellitari sintetiche, simulare scenari futuri – per esempio nuove alberature o altre nature-based solutions – e misurarne l’impatto su temperatura superficiale, isole di calore e altri indicatori climatici urbani.
Con Urban-Flow portiamo in Europa un patrimonio di tecnologie e competenze sviluppato a Napoli per innovare il monitoraggio urbano e supportare decisioni pubbliche più rapide, più consapevoli e più efficaci. Il nostro obiettivo è trasformare i dati in uno strumento operativo per leggere i rischi climatici, individuare le priorità e verificare, prima ancora di realizzarle, quali azioni possano generare i maggiori benefici per la città e per i cittadini”.
Urban-Flow riunisce un consorzio europeo ampio e multidisciplinare, coordinato da The Lisbon Council, che comprende imec, VTT Technical Research Centre of Finland, TECNALIA Research & Innovation, Universitat Politècnica de València, The University of Edinburgh, València Innovation Capital, Empresa Municipal de Transports de València, València Clima i Energia, APRE, Engineering Ingegneria Informatica, Municipia, ETRA Investigación y Desarrollo, Cefriel, Kentyou, Servizi alla Strada, SPES Consulting, Remoted, Diadikasia Business Consulting, Latitudo 40, PlusValue Italy, Open & Agile Smart Cities, Climate-KIC, EIT Urban Mobility, Czech Smart City Cluster, Ajuntament de València, Comune di Firenze, Business Tampere, The City of Edinburgh Council, City of Brussels, Urban Technology Alliance e Digital for Planet. La partecipazione di Latitudo 40 a Urban-Flow conferma un percorso di crescita che vede una realtà sviluppata a Napoli contribuire in modo diretto ai grandi processi europei di innovazione urbana. In un momento in cui le città hanno bisogno di strumenti sempre più affidabili per affrontare ondate di calore, vulnerabilità climatica, qualità dello spazio pubblico e pianificazione degli interventi, Napoli dimostra ancora una volta di poter essere non solo luogo di applicazione, ma anche di produzione di tecnologia avanzata per il futuro delle città europee.
Urban-Flow
Urban-Flow è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe, Grant Agreement n. 101239472, dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per accompagnare la trasformazione urbana verso modelli più sostenibili, vivibili e climaticamente neutrali.
Latitudo 40
Latitudo 40 sviluppa soluzioni di geoinformazione basate su dati satellitari, AI e analisi geospaziale per supportare città, imprese e decisori pubblici nell’analisi dei rischi climatici, nel monitoraggio urbano e nella valutazione dell’efficacia delle azioni di mitigazione e adattamento. Le sue piattaforme combinano dati e analytics per trasformare l’osservazione della Terra in uno strumento operativo per la pianificazione urbana.

