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Napoli Sampdoria 2 0 gli azzurri chiudono il campionato con una vittoria e festeggiando il terzo tricolore

di Giuseppe Tolvo È stata magnifica la festa al Maradona di domenica sera, con tutti i componenti della squadra e tutti i grandi artisti che si sono esibiti al centro del campo. Una festa che rimarrà scolpita nei cuori di noi tifosi che viviamo a Napoli e di tutti quei tifosi sparsi in Italia e nel mondo. Gli azzurri, ovviamente, prima di ricevere le medaglie e il trofeo di Campioni d’Italia, hanno dovuto affrontare l’ultima gara di fine stagione contro la Sampdoria già retrocessa in serie B. Si è vinto per due gol a zero, grazie ad un gol su calcio di rigore firmato Osimhen e con il secondo gol firmato dal Cholito Giovanni Simeone che da lontano con intelligenza e classe ha trovato un gol meraviglioso. Partita che tutto sommato, nonostante i liguri fossero già retrocessi, le due squadre hanno giocato nel complesso bene: i blucerchiati hanno retto bene la spinta del Napoli fino al momento del calcio di rigore che ha poi spianato la strada al risultato finale. Dopo la grande festa trasmessa in diretta su Dazn prima e su RAI2 poi, i festeggiamenti si sono trasferiti nelle piazze della città e sono durati per tutta la notte. E’ stato così che da Piazza del Plebiscito fino a lungomare Caracciolo la città si tinta ancora una volta di azzurro ed i tifosi sono esplosi di gioia. Una cosa è certa. Saremo per sempre grati a questo gruppo che ci ha fatto vivere una grandissima gioia; una gioia che ad inizio stagione sembrava praticamente impossibile. Ora si dovrà pensare alla prossima stagione, vedere cosà succederà e chi subentrerà a Spalletti. Seguiremo l’andamento del mercato sia per quel che concerne la guida tecnica, sia per quel che concerne il parco giocatori. La speranza è che, così come per lo scorso anno, De Laurentiis abbia la capacità di stupirci e dare vita ad un nuovo miracolo. Sotto il cielo del campionato le stelle sono come non mai propizie: le milanesi hanno gravi problemi finanziari (Inter) e tecnici (Milan); le romane sembrano più che mai impantanate nella terra di mezzo con Murinho e Sarri che difficilmente potranno attrezzarsi per il miracolo; la Juventus che, in buona sostanza, si è eliminata da sola incorrendo nelle ire della giustizia sportiva per le manovre poco chiare su acquisti e stipendi dei suoi tesserati. E quindi, perché non provare a fare il bis per il prossimo anno? L’appetito vien mangiando e noi che di “fame arretrata” ne abbiamo parecchia, al grido perenne di Forza Napoli sempre, ovunque e comunque, aspettiamo la nuova stagione ottimisti e speranzosi, nonostante gli addii e gli arrivederci di qualcuno. ​

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