Nasce la Federazione delle Consulte Universitarie di Archeologia

Campania Felix

24/03/2019

824 visualizzazioni

ROMA- (Anna Smimmo)- Si è svolto oggi a Roma a Palazzo Massimo l’incontro di fondazione di un nuovo soggetto istituzionale che unisce diverse consulte universitarie archeologiche, la Consulta Universitaria di Archeologia del Mondo Classico, la Consulta Universitaria di Preistoria e Protostoria e la Consulta Universitaria delle Archeologie Postclassiche.

La notizia è stata battuta in modo molto improvviso sui canali social di diversi aderenti, suscitando grande curiosità tra gli addetti ai lavori che hanno avuto immediato accesso all’informazione.

Un’ottima notizia per il mondo dell’archeologia la nascita di un soggetto unico di rappresentanza del mondo accademico. Auguriamo buon lavoro alla Federazione delle Consulte di Archeologia – dichiara Salvo Barrano, presidente dell’Associazione Nazionale Archeologi.

“Un risultato atteso da anni, al quale hanno lavorato tante persone e che finalmente raggiungiamo. C’è stata grande partecipazione, tantissimi colleghi provenienti da tutte le università italiane.” dichiara sul proprio profilo Facebook Giuliano Volpe, Presidente della Consulta universitaria delle archeologie post-classiche.

Approvato ora lo Statuto della Federazione delle Consulte Universitarie di Archeologia. Il superamento dei particolarismi e una visione unitaria rappresentano sempre e comunque uno sforzo, ma al contempo una conquista importante...” dichiara Marco Milanese Professore Ordinario di Metodologia della Ricerca Archeologica presso l’Università di Sassari, sul proprio profilo Facebook.

L’Associazione Nazionale Archeologi guarda con grande interesse alla nascita di questo nuovo soggetto istituzionale, auspicando che il dialogo avviato all’interno delle consulte riesca a governare in modo intelligente il superamento anche in ambito universitario delle barriere specialistiche e cronologiche che contraddistinguono la nostra disciplina.

Non tutte le Consulte Universitarie di Archeologia sono al momento rappresentate da questo nuovo soggetto, auspichiamo dunque che il dialogo coinvolga presto anche gli altri rappresentanti dell’archeologia universitaria, affinché il nuovo organismo rappresenti effettivamente un soggetto solido capace di superare i particolarismi, contribuire in modo unitario al dialogo istituzionale, e allo sviluppo di standard formativi di qualità che permettano la reale immissione nel mercato del lavoro di professionisti in possesso di competenze tecniche specifiche e trasversali, irrinunciabili per l’archeologo del terzo millennio

Comments

comments

Condivi il post su: