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Una straordinaria serata di danza con Nicoletta Manni, Étoile della Scala e suo marito Timofej Andrijashenko, primo ballerino, nella spettacolare Reggia di Caserta per la rassegna “Un Estate Da Re”.

Ieri sera tutto esaurito per “La gioia di danzare”, terzo titolo in programma alla Reggia di Caserta per la IX edizione della rassegna “Un’estate da Re”.

L’Étoile della Scala di Milano Nicoletta Manni firma il titolo della serata, prodotto da ARTEDANZA s.r.l., che trae spunto dall’omonimo libro, pubblicato da Garzanti Editore nel 2023, della stessa Manni, in cui l’autrice racconta la sua storia attraverso il prisma della danza come “strumento di libertà, affermazione e scoperta di sé”.

L’Étoile della Scala di Milano Nicoletta Manni

Accanto a lei, il marito, Timofej Andrijashenko , primo ballerino di grande talento e tecnica ed ottimo porteur anch’egli della Scala di Milano.

il marito, Timofej Andrijashenko , primo ballerino

La Gioia di Danzare esplode in una notte da ricordare, Nicoletta Manni, Étoile della Scala, accende la scena con linea tersa e regia del peso che fa cantare ogni passo, da Carmen al Lago dei cigni; Timofej Andrijashenko, Primo Ballerino, è scintilla gemella e contrappunto: ballon generoso, batteria nitida, pas de deux che diventano dialogo vivo; programma ideato e diretto dalla coppia.

Il cast scaligero d’alta scuola ,corona della coppia Ètoile,  sono stati Alice Mariani, Claudio Coviello, Darius Gramada, Emanuele Cazzato, Gabriele Corrado, Martina Valentini, Vittoria Valerio; tempo perfetto, brividi in sala, applausi a scena aperta e finale in piedi; la “gioia” non è euforia ma disciplina che libera: eleganza senza ridondanza, virtuosismo necessario, teatro vero, la notte in cui la tecnica diventa poesia e la poesia, memoria.

E’ stato un piacevole viaggio tra i capolavori del repertorio ballettistico, dal Grand Pas Classique che ha aperto la serata al Lago dei Cigni, dal Corsaro a coreografie contemporanee e momenti béjartiani di grande impatto. E’ stato un intreccio di tradizione e modernità.

Ad apertura di serata la coppia Étoile Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko con Gran Pas Classique e già dalle prime note Nicoletta ha mostrato di essere la vera Stella dai numerosi aplomb che l’hanno lasciata come sospesa in aria, tecnica perfetta, cura di ogni minimo dettaglio accademico e Timofej, porter di eccezione, la lasciava sapientemente volteggiare in aria lasciando il pubblico con il fiato sospeso che ha applaudito la coppia più volte a scena aperta.

L’alternanza di Pas de Deux, Pas de Troi ed assoli hanno creato una vera armonia visiva.

Di grande impatto la Nicoletta Manni sia nell’assolo “La Luna” con la coreografia di Maurice Béjart ripresa dall’Étoile della Scala di Milano da Luciana Savignano ( considerata una stella pari a ballerini come Carla Fracci e Rudolf Nureyev ed applaudita dalla critica europea) su musica di Johann Sebastian Bach dove si è assistito alla fusione tra danza classica e moderna in una espressività corporea che approda alla forma teatrale.

Fortissima emozione anche nel ruolo della Carmen di Georges Bizet in cui l’Étoile con figurazioni decisamente sensuali inebriava Don Josè, Timofej Andrijashenko, su ciascuna nota della Scena della rosa, dell’Habanera e del preludio Atto 3 dell’opera di Georges Bizet.


Venti minuti di applausi hanno omaggiato i nove splendidi artisti emozionati di trovarsi nel magico contesto della Reggia Vanvitelliana.

Ricordiamo ai lettori che “Un Estate da Re” , è un evento, voluto dal presidente Vincenzo de Luca,  creato per siti importanti come quelli dell’ Unesco, dove si sono esibiti grandi artisti nazionali ed internazionali .

il primo cortile della Reggia di Caserta

Le varie edizioni hanno ospitato negli anni grandissimi  nomi tra cui di Ennio Morricone, Riccardo Muti, Plácido Domingo, Ezio Bosso, Jonas Kaufmann, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Zucchero “Sugar” Fornaciari, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Roberto Bolle, Uto Ughi, Anna Netrebko, David Garrett, Claudio Baglioni.

Quest’anno si sono esibiti, per le migliaia di spettatori presenti, l’Accedemia Barocca di S.Cecilia con il violinista Giovanni Andrea Zanon e Toni Servillo, l’Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Salerno con La Traviata diretta da Daniel Oren , con Gilda Fiume,  Stefan Pop, e Ariunbaatar Ganbaatar con la regia di Riccardo Canessa, i ballerini Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko del teatro alla Scala di Milano  con “La Gioia Di Danzare” , stasera l’ultimo evento musicale della kermessecon il live concertdi Edoardo Bennato.

Soddisfattissimo lo stesso  Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania dichiara: «Un’Estate da RE si conferma anche quest’anno l’iniziativa di punta del nostro cartellone estivo, un progetto che unisce bellezza, musica e valorizzazione dei luoghi simbolo della Campania. Ma il nostro impegno per la cultura non si ferma qui: in ogni angolo della regione prenderanno vita decine di eventi che raccontano il nostro patrimonio, le nostre tradizioni, la nostra creatività. Continuiamo a investire nella cultura come leva di sviluppo, coesione e identità. La Campania è oggi un modello nazionale di progettazione culturale diffusa e di qualità».

La dott.ssa Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta : «La Reggia di Caserta ,sede di Un’Estate da RE, è una rassegna che coniuga musica, cultura e valorizzazione del patrimonio. Il Primo Cortile del Palazzo Reale ospita le serate musicali, offrendo al pubblico anche l’opportunità di conoscere il Complesso Vanvitelliano attraverso un biglietto agevolato. Ringrazio la Regione Campania e Scabec per il rinnovato impegno nella promozione del patrimonio culturale. Con questa iniziativa, la Reggia di Caserta si conferma luogo della meraviglia e dell’ispirazione, ed auspichiamo che, come sempre, l’accoglienza autentica e generosa  che contraddistingue questa terra accompagni l’esperienza di chi sceglie di partecipare».

Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta
IL DIRETTORE ARTISTICO ANTONIO MARZULLO al lavoro CON IL GIORNALISTA PEPPE IANNICELLI

Infine, il direttore artistico di Un’Estate da RE Antonio Marzullo, raggiante per le belle serate di musica ed arte : «Oggi più che mai, “Un’Estate da Re” si conferma un progetto culturale di sistema, una realtà matura, autorevole e riconosciuta, che guarda al futuro con una visione chiara: coniugare la qualità artistica con la valorizzazione del territorio, facendo dialogare la grande tradizione con le istanze contemporanee, in un’ottica inclusiva, sostenibile e accessibile a tutti». 

Pino Attanasio reporter con la cortese recensione tecnica di Sasà Imperatore già primo ballerino ed ispettore artistico del teatro di San Carlo di Napoli.

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