Isole di calore Napoli Milano Torino studio

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            Costruire le città del futuro, sostenibili, con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.

    Napoli – Milano – Torino – aree pilota del progetto Utopia, nei mesi scorsi!

    Gaetano Volpe – ingegnere – CEO della Latitudo 40 : “Il progetto è stato sviluppato, nei mesi scorsi su tre aree pilota nelle città italiane di Milano, Napoli e Torino, con un focus specifico sulla mitigazione del calore urbano estremo. Sono state condotte analisi approfondite sugli effetti delle alte temperature sulla popolazione, integrando dati termici, demografici, geografici e morfologici.

    È stato quindi implementato un modello multi-criterio in grado di identificare le aree a maggiore rischio di sviluppo di isole di calore. Per tre aree selezionate nelle diverse città  il progetto non si è limitato al monitoraggio ambientale, ma ha adottato un approccio predittivo, sviluppando simulazioni in grado di rappresentare scenari futuri!”.


    “Latitudo 40 è una eccellenza italiana, attiva nel settore della intelligence geospaziale, specializzata nell’analisi di dati satellitari e nello sviluppo di soluzioni basate su intelligenza artificiale. L’azienda trasforma grandi volumi di dati in informazioni strategiche per supportare decisioni in ambito ambientale, urbano e di gestione dei rischi. Oggi contiamo 25 dipendenti da Bolzano alla Sicilia ed elaboriamo, grazie alle professionalità multidisciplinari, soluzioni per progetti di sostenibilità ambientale, creando anche nuove piattaforme tecnologiche basate su intelligenza artificiale e dati geospaziali. Collaboriamo attivamente con Università, Centri di Ricerca, Esa, Asi e non solo!”. Lo ha annunciato Gaetano Volpe CEO di Latitudo 40.

    Napoli – Milano – Torino aree pilota del progetto UTOPIA.   

    “Il progetto è stato sviluppato, nei mesi scorsi su tre aree pilota nelle città italiane di Milano, Napoli e Torino, con un focus specifico sulla mitigazione del calore urbano estremo. Sono state condotte analisi approfondite sugli effetti delle alte temperature sulla popolazione, integrando dati termici, demografici, geografici e morfologici.

    È stato quindi implementato un modello multi-criterio in grado di identificare le aree a maggiore rischio di sviluppo di isole di calore. Per tre aree selezionate nelle diverse città – ha continuato Volpe –  il progetto non si è limitato al monitoraggio ambientale, ma ha adottato un approccio predittivo, sviluppando simulazioni in grado di rappresentare scenari futuri.

    In particolare, sono stati applicati i modelli di simulazione di Latitudo 40: algoritmi avanzati di intelligenza artificiale che, a partire da ipotesi progettuali, generano immagini satellitari sintetiche delle aree riqualificate e stimano l’evoluzione delle principali variabili ambientali.

    Questo approccio apre a uno scenario in cui diventa possibile progettare interventi di riqualificazione urbana e valutarne gli impatti ex ante, testando l’efficacia delle politiche senza la necessità di investimenti immediati.
    L’efficacia delle strategie di sostenibilità non passa solo dall’analisi dei dati storici, ma anche dall’utilizzo di strumenti di simulazione capaci di stimare l’impatto economico e ambientale delle scelte. È in questa direzione che mettiamo la nostra tecnologia al servizio di un futuro più sostenibile”.

           COMUNICATO STAMPA