BASKET SERIE B- GE.VI. CUORE NAPOLI, DOMENICA INIZIANO I PLAYOFF CON SENIGALLIA.

Campania Felix

24/04/2017

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COACH PONTICIELLO: “STANCHI DI CERTI COMPORTAMENTI. ABBIAMO VINTO LA REGULAR SEASON CON GRANDE MERITO E VOGLIAMO ARRIVARE SINO IN FONDO.”

di Paolo Amalfi

E’ terminata la stagione regolare nel campionato di serie B maschile di basket. La Generazione Vincente Cuore Napoli, ha concluso una trionfante regular-season nel girone C, al primo posto della classifica con ben 4 punti di vantaggio sulla squadra seconda classificata il Barcellona Pozzo di Gotto e con ben 25 vittorie in 30 partite disputate. Dopo quasi due mesi di assenza per un fastidioso infortunio ad una caviglia rimediato nella finale di Coppa Italia a Bologna, nella sconfitta indolore di sabato sera con la Luiss Roma, nell’ultimo turno di ritorno della stagione regolare (dove tra l’altro mancava l’ala Mastroianni tenuto a riposo per una contrattura), capitan Roberto Maggio e’ tornato nuovamente disponibile, grazie all’ottimo lavoro svolto di concerto dal preparatore atletico Chiari, dal fisioterapista Sorvillo e dal sempre presente Studio Delos, di Luigi e Luca Loreto. Da domenica prossima, iniziano i decisivi playoff che qualificheranno quattro squadre alle “Final Four” di Montecatini di meta’ giugno, per il salto in A2: nei quarti di finale, i partenopei, cari a patron Ruggiero, affronteranno la formazione giunta ottava nel girone D, la Pallacanestro Senigallia, al meglio delle tre partite (con l’eventuale bella sul parquet amico). Gara-1 si giochera’ al PalaBarbuto, il 30 aprile alle ore 18, gara-2, a campi invertiti il 4 maggio, alle 20.30. Coach Ponticiello, nella consueta chiaccherata di inizio settimana, ci ha parlato del match con la Luiss Roma e degli imminenti quarti di finale playoff con Senigallia, affermando: “A Roma sabato sera, non siamo stati capaci, nel primo tempo, di attaccare con lucidità e pazienza la difesa fisica della Luiss. Perdendo tanti, troppi palloni, faticando oltre misura nei rientri dal contropiede e subendo come non mai a rimbalzo. Quando poi, nel secondo tempo, stavamo per mettere le mani sul match, ci siamo illusi che potessimo chiudere la partita con situazioni statiche, che non ci sono congeniali. In tal modo, abbiamo finito con l’esaltare gli enormi meriti della Luiss, che ha giocato ad altissimi livelli di intensità ed energia. Va anche detto, però, che sta diventando davvero difficile fronteggiare l’immeritato stereotipo da simulatori, da napoletani da “macchietta”, che qualcuno, in evidente malafede, in contrasto con ciò che abbiamo mostrato per tutto l’arco della regular season, ci ha artificiosamente affibbiato. La misura è davvero colma, che si abbia più rispetto per chi, con grande merito, a dispetto di ogni pronostico, ha inanellato ben 25 successi in 30 partite. Piuttosto si punisca chi prova a mettere le partite sulle botte o sulle intimidazioni, e non a guardare con sospetto una squadra, tra le più giovani del torneo, e con il solo “difetto” di provare a giocare un basket tecnico. Ed ovviamente in questo non c’entra nulla la Luiss, che ribadisco, ha vinto con grande merito. Adesso incomincia la parte decisiva della stagione, da domenica partono dei playoff che, visti con gli occhi della scorsa estate, ci vedono quasi come degli “imbucati”, partecipanti ad una festa a cui nessuno ci aveva invitato. Ci arriviamo invece dopo 7 esaltanti mesi di regular season, con un girone C vinto con grande merito, con la voglia di non abbandonare il nostro approccio step by step e di arrivare fino in fondo. Con la consapevolezza che si riparte da zero, ma anche che la nostra organizzazione, la disciplina tattica e l’energia possono essere armi decisive anche nella post season. A partire dalla serie con Senigallia, che è una compagine forte, con una forte identità tecnica. Affronteremo una squadra che gioca ad alti ritmi, con connotazioni agonistiche ben definite. Una realtà che da decenni è presente a livelli di B1, A Dilettanti e serie B.”Paolo Amalfi

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