Space Apps Challenge a Napoli. Weekend Spaziale, il Console Generale USA presenta l’edizione 2017

Campania Felix

28/04/2017

1.043 visualizzazioni

Aeropolis  La Console americana Mary Ellen Countryman, il rappresentante NASA Timothy Tawney e il professor Francesco Saverio Marulo, hanno presentato il “weekend spaziale’ organizzato nel Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La terza edizione di International Space Apps Challenge, l’hackathon più grande del mondo promosso dalla NASA, si svolge in contemporanea in 200 università nel mondo, è stata presentata dal professore Marulo, responsabile della manifestazione napoletana.

La manifestazione è aperta a tutti gli appassionati di Spazio, il tema quest’anno è ‘Osservazione della Terra”. L’edizione napoletana è organizzata dal Consolato Generale degli Stati Uniti per il Sud Italia insieme all’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA-CNR) e dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II.

Sono attesi nella nuova sede della Federico II oltre 150 ragazzi che concorreranno con idee e soluzioni innovative a sfide globali per la vita sulla Terra e nello Spazio sul tema proposta dall’edizione 2017, basandosi su un approccio di problem solving collaborativo e open-source. 1300 euro previsti per il team che vincerà e 1000 e 700 quelli per i successivi progetti selezionati.

La Console Usa, Mary Ellen Countryman, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento ha ricordato come la Campania sia una terra di eccellenze nell’aerospazio, e i ragazzi napoletani sono uno straordinario patrimonio creativo che APPLE ha capito prima di altri grandi player.  Il consolato Usa, ha sostenuto la signora Countryman, è impegnata nel sostenere iniziative che consentono la promozione dell’innovazione e opportunità di lavoro e successo per quei giovani dotati d’ingegno e creatività.

Negli ultimi anni i ragazzi della nostra città sono tra quelli che hanno conseguito i risultati più straordinari nelle gare mondiali. Negli scorsi mesi gli studenti dell’istituto A. Righi, vincendo una competizione con centinaia d’istituti tecnici in Europa, hanno gestito in remoto, con il loro software, oggetti in movimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale e i giovani che avevamo partecipato alla scorsa edizione napoletana di Space Apps, hanno vinto una competizione internazionale in India, e a fine anno porteranno sulla Luna un oggetto che è la loro soluzione per muoversi sui suoli di altri pianeti.

Il rappresentante della NASA in Europa Timothy Tawney, ha illustrato i progetti dell’agenzia americana e quelli in cooperazione con l’agenzia europea ESA e con l’italiana ASI. L’esponente dell’Agenzia americana ha confermato la determinazione dell’ente americano a perseguire con iniziative di open innovation la ricerca d’idee e dell’ingegno espresso nel mondo dalle nuove generazioni.

Comments

comments

Condivi il post su: