Trianon Viviani, quattro appuntamenti tra opera, jazz e comicità. Il singolare “Barbiere di Siviglia” in napoletano, in prima esecuzione moderna, e la stand up comedy dedicata al mondo della lirica e la musica caleidoscopica di Frida Bollani Magoni e la satira di Antonella Stefanucci.

Ancòra opera, venerdì 27, alle 21, con una versione particolare de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini: l’esecuzione in forma semiscenica, in prima moderna, della revisione del libretto di Cesare Sterbini che fece Filippo Cammarano per il teatro la Fenice di Napoli (14 ottobre 1818), trasformando in napoletano i dialoghi di don Bartolo, tutore di Rosina, e riscrivendo recitativi da interpretare in prosa, secondo pratiche diffuse al tempo. I cantanti William Hernandez (Figaro), Angela Schisano (Rosina), Brayan Avila Martinez (conte d’Almaviva), Giovanni Romeo (don Bartolo), Arturo Espinosa (don Basilio), Emanuela de Rosa (Berta) e Pasquale Petrillo (Fiorello), con il coro e l’orchestra dell’Ensemble Mercadante, sono diretti da Benedikt Sauer.

Ultimo appuntamento musicale della settimana, sabato 28, alle 21, Frida Bollani Magoni è in concerto accompagnata dal percussionista e compositore britannico Mark Glentworth. Il suo concerto è un caleidoscopio di colori musicali: non c’è un genere unico, ma un intreccio armonioso di linguaggi sonori che attraversa il pop, il jazz, la musica d’autore, con richiami alla musica classica, arrangiamenti più complessi e suggestioni elettroniche, impreziosite anche da effetti vocali.

Domenica 1° marzo, alle 19, Antonella Stefanucci, in L’artista incompresa, chiude la settimana del Trianon Viviani. In questo spettacolo di comicità e satira, scritto e diretto da Domenico Ciruzzi, l’attrice partenopea richiama i suoi celebri personaggi.

CARD DI ABBONAMENTO, biglietti e informazioni

Per questa seconda parte del cartellone, che si conclude a maggio, è ancòra possibile regalarsi e regalare una card di abbonamento. Il Trianon Viviani ha predisposto due tipologie di card, Gold e Silver, che prevedono un pacchetto di quattro spettacoli a partire da 40 euro, sottoscrivibili solo presso il botteghino del teatro.

I biglietti sono acquistabili presso i consueti canali di vendita: botteghino, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org, social media Facebook, Instagram e YouTube.

Il Barbiere di Siviglia

di Gioachino Rossini

libretto originale di Cesare Sterbini

revisione con dialoghi in napoletano di Filippo Cammarano

per il teatro la Fenice di Napoli (14 ottobre 1818)

prima rappresentazione in epoca moderna

esecuzione in forma semiscenica

interpreti e personaggi

William Hernandez Figaro

Angela Schisano Rosina

Brayan Avila Martinez conte d’Almaviva

Giovanni Romeo dottor Bartolo

Arturo Espinosa don Basilio

Emanuela de Rosa Berta

Pasquale Petrillo Fiorello

coro e orchestra dell’Ensemble Mercadante

violino di spalla Giacomo Mirra

direttore d’orchestra Benedikt Sauer

opera

venerdì 27 febbraio, ore 21

Prima esecuzione moderna per questa versione del Barbiere di Siviglia, in cui il libretto originale di Cesare Sterbini fu rimaneggiato da Filippo Cammarano per la messa in scena dell’opera al teatro la Fenice di Napoli, il 14 ottobre 1818.

Secondo consuetudini del tempo, Cammarano riscrisse in napoletano i dialoghi del basso buffo, ovvero di don Bartolo, il tutore di Rosina, nonché recitativi da interpretare in prosa.

L’Ensemble Mercadante nasce con l’obiettivo di valorizzare l’immenso patrimonio musicale legato a Napoli, intrecciando la riscoperta del repertorio locale con una prospettiva internazionale. L’esperienza delle chamber orchestra nordeuropee ha spinto Benedikt Sauer, il suo fondatore, verso un lavoro su un organico ridotto, composto soprattutto da giovani professionisti del territorio, e programmi ricercati, pensati per coniugare radici e apertura.

Frida Bollani Magoni

Frida

con Mark Glentworth

concerto

sabato 28 febbraio, ore 21

La cantante e pianista Frida Bollani Magoni presenta un concerto composto da grandi classici della musica italiana e internazionale, arricchito da suoi brani originali.

Figlia d’arte di Stefano Bollani e Petra Magoni, Frida è cresciuta immersa nella musica, sviluppando fin da giovanissima una solida formazione e una sensibilità artistica personale.

Ogni brano del repertorio racconta una parte del suo personale percorso musicale: dai primissimi ascolti, alle influenze più recenti. Ne nasce una proposta artistica sfaccettata e contemporanea, che attraversa il pop, il jazz, la musica d’autore, con richiami alla musica classica, arrangiamenti più complessi e suggestioni elettroniche, impreziosite anche da effetti vocali.

Frida è accompagnata dal musicista britannico Mark Glentworth.

Antonella Stefanucci

L’Artista incompresa

scritto e diretto da Domenico Ciruzzi

teatro

domenica 1° marzo, ore 19

La satira e la comicità surreale nella libertà di improvvisazione sono al centro dello spettacolo di Antonella Stefanucci, scritto e diretto da Domenico Ciruzzi.

Si tratta di un monologo composto da racconti, poesie e personaggi comico-poetici, tra cui l’Artista incompresa che, strizzando l’occhio alla “scultura vivente” di Gilbert e George, alle donne di Vanessa Beecroft e, più in generale, alle performances di Marina Abramović, propone una riflessione ironica sul ruolo dell’arte nella società contemporanea.

Stefanucci porta in scena anche i suoi famosi personaggi come la professoressa Scarpone, accompagnandosi anche con video con Riccardo Zinna, attore scomparso prematuramente.