

La stessa dirigente ha voluto rivolgere al pubblico presente un commosso saluto ripercorrendo in un appassionato riassunto alcune delle tappe più importanti che hanno contraddistinto i suoi due mandati nei sei anni trascorsi all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte.


Numerosissime, circa cento, le serate tenute dalla Marconi nel bellissimo auditorium Ernesto Capocci fatte da incontri interessantissimi sull’argomento di astrofisica, musica ed osservazioni al telescopio del cielo. Tutto questo a favore degli ospiti che hanno potuto godere ,nelle belle serate, di attività culturali di altissimo livello sia nel campo scientifico che artistico musicale.
L’attività continua ed incessante della dirigente Marconi, che si è avvalsa di un efficientissimo staff tecnico di alto livello e dei collaboratori volontari della Uan, associazione astrofili napoletani, ha permesso negli anni a tantissime scolaresche di svolgere attività importanti per un arricchimento delle proprie competenze in campo scientifico.


Naturalmente queste attività sono state di contorno al forte impegno che la dott.ssa Marconi a profuso nel suo lavoro di ricerca ed in quello di coordinamento dei numerosi specialisti dei vari campi dell’astrofisica e dell’ ingegneria presenti nei laboratori di Capodimonte.




La Dott.ssa Marconi, in questi suoi sei anni di dirigenza ha tenuto testa brillantemente all’eclettico e pluripremiato ex dirigente dott. Massimo della Valle che non ha voluto far mancare il suo saluto alla Marconi con un divertente ed improvvisato ballo con la visibilmente emozionata Marcella Marconi al ritmo di rhythm and blues suonato dalla Topside Brass Band della U.S. Naval Forces Europe and Africa Band, che ha allietato la serata con numerosissimi brani eseguiti da otto bravissimi musicisti ,sei con strumenti a fiato ,un batterista ed un bassista, che hanno saputo coinvolgere il pubblico presente in simpatiche partecipazioni nelle loro trascinanti performance musicali.
La band ha brillantemente eseguito Pizza Day, Danza, Ain’t Nothing Buta Party,
Flowers, Stand By Me, Happy, Despacito, Fiesta, My Girl ,
Jngle Bells, Angels We Have Heard On High, Saints ed infineun O Sole Mio in lingua Napoletana. Applausi a scena aperta.
La serata ha visto anche l’assegnazione di un primo premio destinato a giovani ricercatori impegnati nello studio del Sistema solare, l’ Ernesto Capocci Scientific Award che è andato al giovane dott. Paolo Simonetti, assegnista di ricerca all’Osservatorio astronomico dell’Inaf di Trieste, per l‘articolo “Seasonal thaws under mid-to-low pressure atmospheres on Early Mars”, già accettato per la pubblicazione da The Astrophysical Journal. La giuria dell’edizione 2023 del premio – composta da Zelia Dionnet dell’Istitut d’Astrophysique Spatiale di Parigi, da Vincenzo Della Corte dell’Inaf di Napoli e da Laura Inno dell’Università di Napoli Parthenope – ha scelto l’articolo di Simonetti “per la qualità del lavoro, l’originalità dell’argomento trattato e il potenziale impatto scientifico anche relativamente a possibili studi di abitabilità planetaria”.

Dopo i suoi studi universitari a Trieste con Francesca Matteucci, prima, e dal 2018 con Giovanni Vladilo e Marco Fulle, nel 2022 Paolo Simonetti ha ottenuto un assegno di ricerca – finanziato dall’Inaf, dall’Ogs e dal Cineca – per lo sviluppo di nuovi metodi numerici per il calcolo dell’assorbimento e dello scattering in atmosfere planetarie, cercando di rispondere alla domanda “Siamo soli nell’Universo?”.
Inoltre nella stessa serata il Cav. Vincenzo Buffardi presidente del premio Venere Sinuessana ha consegnato alla dott.ssa Marcella Marconi astrofisica un riconoscimento istituzionale dei comuni della Riviera Domitia per la sua riconosciuta attività professionale nel campo della ricerca presso lo stesso laboratorio scientifico dell’ Osservatorio Astronomico di Capodimonte.


Nonostante il freddo ed il forte vento il pubblico ha chiuso la serata con le osservazioni ai telescopi sul terrazzo storico della struttura coadiuvato dai responsabili dell’associazione astrofili Napoletani.
Pino Attanasio




