Di Giuseppe Tolvo Nell’ultima trasferta di campionato al Dall’Ara, gli azzurri pareggiano per 2 a 2 contro il Bologna, dopo essere stati in vantaggio di 2 gol a 0 per quasi tutta la gara, grazie ad un’altra doppietta da parte di Victor Osimhen che ha offerto al pubblico l’ennesima prestazione di alto livello. Una prestazione che ci ha fatto capire, una volta di più, quanto il nigeriano sia fondamentale in questa squadra. Infatti, dopo la sua uscita (e nonostante l’impegno di Simeone che lo ha sostituito e di Raspadori) la squadra ha perso mordente ed alla fine ha subito il recupero del Bologna. Una prova, quella degli Azzurri, solo parzialmente soddisfacente molto probabilmente per mancanza di concentrazione ed anche frutto forse di un po’ di stanchezza: probabilmente nella testa dei calciatori è subentrata la convinzione di aver chiuso la gara con il secondo gol mentre, di contro, i rossoblu erano assolutamente concentrati e motivati a raggiungere almeno il pareggio. Infatti il Bologna all’84° è riuscito a trovare il gol del 2 a 2 da calcio d’angolo con il bravo terzino De Silvestri che, commettendo anche un mezzo fallo su Olivera trattenuto per la maglia, è riuscito a insaccare il povero Gollini, forse non del tutto incolpevole. Il mister Spalletti, come già accaduto nelle ultime partite, ha inserito nella formazione di partenza molte seconde linee, fra cui il polacco Berezysk ex Sampdoria e il giovane Zerbin che hanno comunque disputato nel complesso una buona gara. Ormai è chiaro che gli azzurri e tutta la città aspettano solo il 4 giugno così da poter baciare la coppa del terzo tricolore. Sarà contro la Sampdoria il gran finale atteso da tanto tempo: nessuno potrà toglierci questa soddisfazione per nessuna ragione al mondo e si prevede un’altra grande festa trasmessa in diretta TV su RAI2 dalle 21:00 ed alla quale tutti potranno assistere, anche coloro che non potranno essere allo Stadio Maradona. Tornando alla partita di oggi non possiamo che fare i complimenti al bravo Thiago Motta che è riuscito a imbrigliare il Napoli ancora una volta, così come accaduto lo scorso anno con lo Spezia che in grave difficoltà trovò al Maradona tre punti preziosissimi. Ora non resta che l’ultimo passo, l’ultima passerella d’onore con la Sampdoria prima del sipario e della attesa per la prossima stagione. Vorrei in fine ricordare che, accanto alla festa del Napoli, domenica prossima sarà una giornata importante anche per un figlio di Napoli che tanto ha dato al calcio italiano: Fabio Quaglirella. Il campione di Castellammare chiuderà proprio al Maradona la sua fantastica carriera e sarebbe bello che il pubblico napoletano glitributasse l’onore che merita. Sventurati e spiacevoli equivoci hanno per anni scavato un solco tra il campione e la sua squadra del cuore; quella squadra che a suo tempo lasciò non per avidità ed ambizione come in tanti credemmo, ma per una storiaccia di persecuzione venuta fuori solo anni dopo. Mi auguro d’avvero che i tifosi sapranno chiedere scusa al grande Fabio nel modo che merita, ringraziandolo per il suo essere napoletano e tifoso sempre e comunque. Forza Napoli sempre e buona festa scudetto a tutti i tifosi napoletani nel mondo.
