In riferimento agli sviluppi investigativi relativi alla morte del figlio Michele Luca Noschese, noto come Dj Godzi, deceduto a Ibiza il 19 luglio 2025, nel proprio domicilio, in circostanze ancora da chiarire, si conferma che il padre, professor Giuseppe Noschese, uno dei maggiori esperti mondiali nella gestione dei pazienti politraumatizzati, è stato ufficialmente ascoltato dalla Squadra Mobile di Roma nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.
L’audizione, durata circa due ore e mezza, ha consentito di fornire agli inquirenti un quadro dettagliato degli eventi, delle criticità riscontrate e delle incongruenze emerse nella gestione del caso sin dalle prime fasi successive al decesso.
Il padre sarà inoltre nuovamente ascoltato presso la Questura di Roma il giorno 1 aprile alle ore 15, per la verbalizzazione ufficiale delle dichiarazioni già rese, a conferma della rilevanza investigativa del suo contributo.
Contestualmente, risultano essere stati acquisiti e depositati gli esiti dell’autopsia effettuata in Italia, che rappresentano un elemento fondamentale per una valutazione medico-legale indipendente rispetto agli accertamenti eseguiti all’estero.
“Confido pienamente nel lavoro della magistratura italiana – dichiara il professor Giuseppe Noschese – e ribadisco con forza la necessità di fare piena luce su quanto accaduto a mio figlio. Non cerco altro che verità e giustizia.”
L’attenzione degli inquirenti si concentra ora sull’analisi comparativa degli elementi disponibili, anche alla luce di possibili discrepanze tra le diverse ricostruzioni finora emerse.
Il caso, per la sua complessità e per il contesto in cui si è verificato, potrebbe inoltre assumere una rilevanza più ampia, inserendosi in un quadro che richiede ulteriori approfondimenti anche su altri episodi analoghi verificatisi in Spagna negli ultimi anni.
Seguiranno aggiornamenti.
Ufficio stampa – Caso dr.Noschese Michele Luca

