Il presidente Vincenzo Schiavo: “Accettiamo anche regole più rigide e multe più salate, ma occorre riaprire. Il coprifuoco delle 22 sino al 31 luglio ammazzerebbe il turismo, solo il 30% delle attività di ristorazione in Campania ha aree aperte. 60mila imprese e oltre 300mila lavoratori sono fermi e sul baratro”.
