Domenica 19 luglio il Parco Maiuri inizia il suo nuovo ciclo, in via sperimentale, un primo appuntamento con il mercato di prodotti agroalimentari a km zero

Campania Felix

17/07/2020

106 visualizzazioni

OPEN DAY E MERCATO DELLA TERRA
Il Parco Maiuri, l’area verde adiacente il Parco Archeologico di Ercolano, si anima con
OPEN DAY E MERCATO DELLA TERRA,
evento che abbraccia l’intero territorio,
trasformandosi,
domenica 19 luglio,
in un open market sperimentale dove i
visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero.
L’evento rappresenta un tassello importante per la valorizzazione del polmone verde
del centro città di Ercolano, luogo di ritrovamento di giovani e area verde a
disposizione dei cittadini, e domenica 19 il primo evento che avvia lo sviluppo e
l’utilizzazione del Parco: i Mercati della Terra sono mercati contadini creati secondo
linee guida che seguono la filosofia Slow Food. I mercati, gestiti collettivamente, sono
luoghi di incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente
ai consumatori, a prezzi giusti e garantendo metodi di produzione sostenibili per
l’ambiente. Inoltre, preservano la cultura alimentare delle comunità locali e
contribuiscono a difendere la biodiversità.
La proposta di questa prima iniziativa viene dell’ATS Parco MAIURI destinataria della
concessione a realizzare attività di animazione.
I
MERCATI DELLA TERRA
di
Slow Food
, a partire dal mese di settembre saranno,
come proposto dall’ATS Parco Maiuri, un appuntamento mensile fisso.
L’ATS Parco
Maiuri sta lavorando allo sviluppo dell’area non solo a complemento dell’accoglienza
turistica ma anche ad una serie di proposte socio culturali per realizzare nel Parco
azioni di animazione che guardano
ad un pubblico ampio e diversificato
internazionale e allo stesso tempo locale. Un connettore socio culturale, crocevia di
eventi e rassegne che contribuisca a rafforzare l’identità territoriale, riannodando il
legame di amore di Ercolano e dell’intera area vesuviana all’immenso patrimonio che
racchiude il Parco Archeologico di Ercolano con i suoi duemila anni di storia da poter
toccare con mano.
Il Parco rafforzerà così, sempre più un luogo di incontro e scambio
con la comunità.

Era in cantiere già per la primavera l’avvio della valorizzazione del Parco Maiuri con
l’affidamento della convenzione all’ATS Parco Maiuri composta da undici realtà del
terzo settore

dichiara il Direttore Sirano

che il Covid ha rinviato ma non
arrestato. Con questo primo evento vogliamo dare un chiaro segnale di legame con
il territorio: gli uncinetti dei pescatori ritrovati sull’Antica Spiaggia di Ercolano ci
UFFICIO STAMPA ercolano.ufficiostampa@beniculturali.it
Daniela Leone mob. 3479430130
www.ercolano.beniculturali.it
Pagina
1

Parco Archeologico di Ercolano
hanno ispirato a concepire questo rapporto come una rete fatta di tanti nodi dove
nessuno è più importante degli altri ma tutti insieme servono a portare alla superficie
il meglio. Ercole, eroe che unisce la città antica e quella moderna, portava sulle
spalle la pelle del leone di Nemea, una delle sue più straordinarie imprese, legata
con un nodo molto utilizzato ancora oggi anche nel mondo marinaro e della pesca:
presentiamo un pezzo della rete che si completerà nei prossimi mesi pian piano. Lo
scopo di questa rete, figurativa e non, è creare con il territorio intero sinergie e
gruppo di lavoro
affinché diventi essa stessa volano di sviluppo del territorio della
città di Ercole ampliando progressivamente i propri confini.”
Gli stand saranno accessibili al pubblico dalle 9.30
alle 13.00
, garantito il
distanziamento di oltre due metri l’uno dall’altro, tutti i produttori saranno dotati di
mascherine, guanti e disinfettanti.
La Condotta Slow Food Vesuvio alla terza tappa mensile del Mercato della Terra
Vesuvio, per promuovere l’incontro diretto tra agricoltori e cittadini, per accorciare la
filiera, per far conoscere e apprezzare prodotti della biodiversità vesuviana, in molti
casi in via di estinzione.
Primi tra tutti, al Mercato della Terra si potranno trovare i prodotti del Presidi Slow
Food: Albicocche del Vesuvio, Pisello Centogiorni del Vesuvio, Papaccella Riccia
Napoletana, Fagiolo Dente di Morto, insieme alle zucchine San Pasquale, allo
zafferano vesuviano, e ai tanti prodotti che fanno parte del Paniere Vesuviano,
nuovissima Comunità Slow Food. Inoltre, partecipano i produttori del Pomodorino del
Piennolo DOP, ma troverete anche pomodorini gialli Giagiù, peperoni cornetto, una
selezione di oli EVO tra i più premiati nelle guide Slow, formaggi, pane, latticini,
legumi provenienti dalle aree più vocate della Campania.
Il Laboratorio del Gusto è un appuntamento fisso di ogni Mercato della Terra Vesuvio:
questa volta si parlerà della produzione del miele vesuviano, e soprattutto
dell’importanza delle api per la salvaguardia degli ecosistemi.
La Cooperativa sociale G. Siani organizzerà per la giornata una diretta streaming
video sui canali social di Radio Siani in cui manderà in diretta il laboratorio del miele
e si approfondirà l’argomento con Rosa Iandolo, inoltre si parlerà di biodiversità e
alimentazione con Maria Lionelli, Fiduciaria della Condotta Slow Food Vesuvio,
Pierfrancesco Ammendola, direttore del Mercato della Terra Vesuvio, Patrizia Spigno,
responsabile dei Presidi Slow Food della Campania, Corrado Sorbo e Giuseppe
Pignalosa, prestigiosi ristoratori di Ercolano che aderiscono al Progetto dei Cuochi
dell’Alleanza Slow Food.

Comments

comments

Condivi il post su: