Gli Architetti irpini non condividono le scelte del sindaco di Avellino Gianluca Festa!

Campania Felix

29/01/2021

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Dopo aver assistito alla conferenza stampa del Sindaco di Avellino di ieri mattina sui progetti per la riqualificazione
urbanistica del rione Ferrovia, ci sentiamo ingiustamente chiamati in causa e, allo stesso tempo, di comunicare la nostra
disapprovazione alla sua spasmodica ricerca a tutti i costi di una
archistar
di fama internazionale, discriminando le
eccellenze locali e lasciando intendere che questi non siano capaci di assolvere tale incarico e, allo stesso tempo,
snobbando l’ipotesi di indire progetti di idee e concorsi di progettazione, ché per suo dire sono stati la causa del vero
fallimento urbanistico della città di Avellino. A tal proposito cita quello per piazza Libertà e per il Corso Vittorio
Emanuele. Vogliamo ricordare al sindaco che se i concorsi svolti non hanno prodotto il risultato atteso non è stato certo
per colpa dei professionisti. Gran parte delle
archistar
che fanno parte delle sue conoscenze, sono tali perché hanno
vinto un concorso di idee o di progettazione. Renzo Piano quando ha vinto il concorso con il progetto del Beaubourg di
Parigi aveva solo 34 anni ed era un giovanissimo architetto, oggi divenuto per le sue grandi capacità professionali
espresse in tutto il mondo, senatore della Repubblica italiana. I concorsi sono da incentivare perchè rappresentano il
vero confronto con la cittadinanza, con la politica, con gli intellettuali, le associazioni di categoria, è l’unica vera
opportunità di decidere democraticamente sulle scelte della Città. Piuttosto vanno individuate le commissioni di gara di
alto livello e composte da importanti ed imparziali figure del mondo della cultura e dell’architettura. Eppoi, non è vero
che i professionisti locali non possano aspirare a queste progettazioni, abbiamo tantissimi professionisti che sono veri
talenti. La prima
archistar
che aveva indicato il sindaco Festa per il restauro della Dogana è un nostro iscritto, un nostro
conterraneo: il prof. Francesco Venezia. Ci sono architetti, anche giovani, della nostra provincia che lavorano fuori,
dove hanno vinto concorsi e gare di progettazione importanti. Professionisti che hanno vinto premi nazionali di
architettura, che hanno avuto la pubblicazione delle loro opere su riviste importanti quali Casabella, l’Architetto e
Domus. Professionisti ai quali non puo’ essere negata l’opportunità del confronto. In conclusione, vogliamo ribadire al
sindaco di Avellino di mettere da parte le polemiche e le continue sfide contro le professioni e le associazioni di
categoria, ma si confronti con tutti quelli che possono dare un contributo vero per la crescita sociale e culturale della
nostra comunità, che ne ha tanto bisogno.
Il Presidente
Erminio Petecca

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