VERONA-Tragedia a Vittoria, Alberto Pallotti (A.I.F.V.S.): “Non se ne può più,  Salvini intervenga in modo drastico sulle strade per ridurre numero di  morti come avvenuto nel caso degli sbarchi”

Campania Felix

14/07/2019

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Verona. (Anna Smimmo) – “Le strade italiane continuano a mietere vittime ed il caso di
Vittoria è l’ennesima conferma della loro pericolosità. E’ lì, infatti,
che domina il mancato rispetto delle normative vigenti in materia.
Questo caso potrebbe finire nel dimenticatoio, per poi consumarsi
nuovamente, come succede tutti i giorni sulle nostre strade. E’ per
questo motivo che chiediamo l’intervento tempestivo del Ministro
dell’Interno, Matteo Salvini”. A parlare è il presidente
dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
(A.I.F.V.S.), Alberto Pallotti, che, direttamente dalla sede centrale di
Verona, fa partire un forte appello diretto alle istituzioni.

A Vittoria, in provincia di Ragusa, nella serata di giovedì 11 luglio,
un SUV ha travolto due bambini di 11 e 12 anni, ferendone uno e causando
l’amputazione delle gambe all’altro. Quest’ultimo resta in pericolo di
vita ed è stato trasferito al reparto di rianimazione pediatrica del
Policlinico di Messina. “Non sta a noi stabilire le responsabilit
dell’accaduto – afferma il presidente Alberto Pallotti -, saremo,
tuttavia, presenti, qualora ci dovessero chiedere supporto, vicino alla
famiglia, tramite la sede di Catania che fa capo a Pietro Crisafulli”.
Proprio il catanese ha voluto sottolineare la gravità dell’episodio
consumatosi nella provincia di Ragusa: “Erano seduti sull’uscio di casa.
La scena che si è presentata ai soccorritori è stata raccapricciante:
l’auto ha, infatti, tranciato gli arti inferiori delle vittime. Il
conducente era alla guida di una Jeep Renegade. Gli agenti della polizia
l’hanno già identificato ed arrestato”.
“Noi ci complimentiamo con Salvini per il lavoro svolto in relazione al
tema immigrazione e sbarchi – afferma Pallotti -. Facendo in questo modo
ha diminuito drasticamente il numero di morti in mare, facendo
rispettare le leggi vigenti. Noi come associazione chiediamo venga fatto
lo stesso per quanto concerne la strada, aumentando i controlli,
attuando a pieno quanto previsto dall’articolo 14 del nuovo codice
stradale riguardante i poteri e compiti degli enti proprietari delle
strade ed aumentando l’attenzione sull’utilizzo dei proventi derivanti
dall’articolo 208 che devono essere reinvestiti in modo prestabilito
dalla legge. Abbiamo idee importanti, proposte da sottoporre alle
massime istituzioni per fermare questa strage. Quest’anno secondo i
nostri osservatori, ci saranno più di 4 mila morti l’anno. Solo
combattendo giorno dopo giorno potremo sconfiggere questi comportamenti
criminali. Dover piangere bambini morti sulla strada è impossibile da
descrivere. Tutto questo deve finire, deve intervenire la politica,
dobbiamo unirci, forse insieme ce la possiamo fare. Chiediamo a Matteo
Salvini un incontro diretto con la nostra associazione – conclude -, al
fine di avviare un dialogo costruttivo per contrastare in modo
efficiente la strage stradale”.

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