MONDRAGONE- CULTURA: “PATRIMONIO DI CONOSCENZA 2019”, il 6 dicembre al Museo Civico “B.Greco”

Campania Felix

02/12/2019

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MONDRAGONE-(Anna Smimmo) – Serata di studi caratterizzata dalla presenza di relatori che attraverso le sinergiche azioni a carattere locale e non, renderanno partecipi gli spettatori degli ultimi ed importanti dati scientifici, inediti, collegabili alle campagne di scavo archeologico, ancora in corso e facenti parte delle attività che come ogni anno si volgono sul territorio di Mondragone.

È solo grazie all’impegno generoso del Comune di Mondragone, con a capo il sindaco Virgilio Pacifico, che anche quest’anno sono state effettuate campagne di indagine archeologica a Roccia San Sebastiano e Villa Colombrello, offrendo come sempre ospitalità a studenti e ricercatori provenienti da diverse Università ed Istituti italiani e stranieri. Ma l’interesse con cui questa Amministrazione partecipa alla ricerca non si limita agli scavi: grande attenzione è stata indirizzata quest’anno alla fruizione delle esposizioni del Museo “Biagio Greco” attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie applicate ai Beni Culturali e che proprio nella serata del 6 dicembre, saranno proiettate in anteprima. Tale nuovo percorso che amplia quello già presente, implementando l’esposizione di Roccia San Sebastiano, è il risultato dei dati ottenuti nel corso delle diverse campagne di scavo e degli studi effettuati da specialisti nei diversi settori dell’Archeologia preistorica, della Paleoantropologia, della Geologia e della Paleontologia, a riprova dell’importanza a livello europeo dei ritrovamenti di tale sito archeologico.

Il forte legame storico che attraverso l’archeologia- afferma l’assessore alla cultura Tina Lavino (in foto) – è presente nella città di Mondragone, innesca un fenomeno di appartenenza ad un luogo che risulta fondamentale ai fini di un riconoscimento collettivo.

La divulgazione per la conoscenza di tale patrimonio, risulta essere un punto di partenza forte per una discussione ragionata che apre a delle nuove tematiche volte alla sensibilizzazione per la fruizione e valorizzazione del territorio. Per tale ragione durante tale serata saranno affrontati argomenti collegabili non solo all’archeologia, ma anche a quelle che sono le tematiche di fruizione e valorizzazione dei Beni Culturali ed, in particolare, la valutazione per la conservazione dei Beni immateriali che sempre di più, rientrano in quei percorsi culturali che caratterizzano ed arricchiscono i territori di valori aggiunti ed unici”- conclude così Lavino.

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