“Nessuno nasce bullo”, Mondragone terzo in Regione: soddisfatti Zannini, Pacifico e Pagliaro.

Campania Felix

11/12/2019

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MONDRAGONE (Anna Smimmo) – Con Decreto Dirigenziale n. 600 del 2 dicembre 2019, la Regione Campania ha dichiarato ammissibile il progetto “Nessuno nasce bullo”, proposto dall’Amministrazione comunale di Mondragone per l’Ambito territoriale C10, per un importo complessivo di 10mila euro, che si è classificato al terzo posto nella graduatoria regionale.
“L’amministrazione Pacifico – spiega la consigliera comunale Lisa Pagliaro – ha, fin dall’inizio del proprio mandato, dato priorità a diritti e tutele delle persone fragili, tra cui i minori. Infatti, la prima edizione di Nessuno nasce Bullo parte a novembre del 2017, quando abbiamo cominciato questo percorso con un convegno sul tema. In materia – spiega Lisa Pagliaro – ci sono studi indirizzati a ricercare maggiori tutele dei minori, tanto è che negli ultimi anni si fa largo in maniera molto significativa la figura ‘dell’avvocato del minore’, a dimostrazione che nonostante i genitori siano coloro che per elezione (e non solo per codice) dovrebbero essere preposti a tale compito, il minore va tutelato nella sua vulnerabilità: è questo un compito per il quale siamo tutti chiamati a fare la nostra parte. Il Progetto selezionato dalla Regione ha proprio questo indirizzo e spirito, ossia quello che vede la famiglia, la scuola e le istituzioni come partners di una rete di protezione per contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo”.
Anche il Sindaco dottor Virgilio Pacifico si è detto molto soddisfatto dell’ammissione del progetto: “Mondragone ancora una volta si differenzia quale punto di riferimento del territorio circostante. Nessuno nasce bullo è una battaglia di civiltà che ci vede protagonisti e in prima linea.”
Dello stesso avviso Giovanni Zannini, che aggiunge: “La Regione premia le progettualità ben costruite alla cui base esiste un impegno concreto delle amministrazione del territorio. Quando un comune si fa trovare pronto la Regione c’è.
Mi inorgoglisce poi, in maniera particolare, il fatto che Mondragone si faccia portavoce di una battaglia per la tutela dei nostri ragazzi.”

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