Confagricoltura Campania: “A rischio l’ortofrutta della Campania Felix

Campania Felix

03/04/2020

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 intervenire per evitare il lockdown del comparto”Frutta e verdura  sono un orgoglio della cucina della Campania Felix e pilastro della dieta mediterranea,  riconosciuta dall’Unesco Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità
. Ma la crisi da Covid -19 ne sta riducendo l’immissione sul mercato e Confagricoltura Campania  chiede intervento
alla Commissione Ue per il ritiro straordinario di prodotto, al fine di tutelare il comparto.
L’ ortofrutta evidenzia Confagricoltura Campania – rappresenta circa un terzo del valore della produzione
agricola regionale ed il 20% della spesa alimentare.
. Ed è anche una voce importante dell’export agroalimentare regionale, atteso che a fine 2019 secondo Istat i prodotti agricoli della Campania – da colture permanent e non permanent, in netta prevalenza frutta e ortaggi – avevano complessivamente un valore all’esportazione di oltre 147,4 milioni di euro  e sulle tavole non sono finora venuti a mancare ortaggi e frutti di stagione. Ma l’emergenza Coronavirus inizia a destabilizzare anche questo comparto.
Le cause sono molteplici: dalla difficoltà di mercato alla  logistica , fino alla carenza di manodopera
che sta preoccupando non poco gli agricoltori campani.
Attualmente il problema è limitato alle primizie, come le fragole (di cui la Campania è la seconda regione
produttrice dopo la Basilicata ) mentre l’Italia è il  quarto produttore al mondo , con 3.700 ettari coltvati
un export, seppure in flessione, che vale 29,8 milioni di euro), o alla IV gamma , che solo in Piana del Sele
vale 2,5 miliardi (in crescita costante del 15% annuo), ed esportata per il 30%. Ma il timore degli operatori
è che l’emergenza si acuisca nei prossimi giorni, quando inizierà la raccolta di zucchine, melanzane, pomodori
e peperoni.
Confagricoltura Campania pone anche l’attenzione alle esportazioni di ortaggi e frutta, che hanno subito un rallentamento dell’80%, o addirittura si sono azzerate.
Di qui la necessità di   misure ad hoc  , quale la richiesta alla Commissione UE di poter effettuare un ritiro
straordinario dal mercato di prodotti ortofrutticoli e con metodologie da individuarsi in base al momento
straordinario, allargando l’attuale elenco e snellendo le procedure, con risorse aggiuntive a quelle dei
correnti programmi operativi: come era capitato in passato per altre emergenze sanitarie che avevano
colpito il comparto.
Confagricoltura è   intervenuta predisponendo alcuni emendamenti al decreto Cura Italia , nellambito delle
misure di sostegno al settore agricolo, quali la previsione di risorse straordinarie di almeno 20 milioni di
Euro da utilizzare a supporto di quei comparti ortofrutticoli, come la IV gamma, particolarmente colpiti
dall ‘effetto dell’emergenza COVID-19, prevedendo l’estensione della copertura anche ai produttori non soci
delle OP.
Rimane valido, poi, l’invito alla grande distribuzione a fare la propria parte, sostenendo il prodotto italiano
in questo periodo di generale difficoltà economica.
Confagricoltura ritiene che la pandemia Coronavirus segni il punto di svolta per riorganizzare la filiera
ortofrutticola italiana, che manifesta ancora punti di debolezza a sfavore dei produttori agricoli e di tenuta
sui mercati internazionali. Senza contare poi lorganizzazione del lavoro all’interno degli stabilimenti post
COVID-19, dove la sicurezza degli addetti necessiterà di ulteriori precauzioni.

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