Siracusa dice si alla moda senza piume

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l’Accademia MADE è la prima in Italia ad aderire all’appello di PETA

di Loredana Tuccillo

L’Accademia di Belle Arti MADE di Siracusa segna un traguardo storico nel panorama della moda e del design d’alta formazione in Italia, con una decisione che unisce etica, sostenibilità e innovazione creativa, l’istituto siracusano è la prima accademia italiana ad accogliere ufficialmente l’invito di PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), impegnandosi a escludere totalmente l’uso di piume d’uccello dalle collezioni e dai progetti realizzati dai propri studenti.

La scelta si inserisce in un movimento globale sempre più attento al benessere animale e all’impatto ambientale della filiera tessile. Dopo le storiche messe al bando di pellicce e materiali sintetici altamente inquinanti, il settore della moda sta progressivamente rivedendo l’impiego di piume di oca, anatra e struzzo, spinto dalla consapevolezza sulle pratiche di allevamento e dalla ricerca di alternative cruelty-free.

Con questo passo, la MADE si posiziona come apripista nel panorama formativo nazionale, trasformando l’etica in un pilastro fondamentale della progettazione, e gli studenti dell’accademia sperimenteranno con tessuti innovativi, volumi scultorei, materiali riciclati e soluzioni tecnologiche capaci di replicare la leggerezza e la tridimensionalità delle piume tradizionali senza ricorrere allo sfruttamento animale.

L’adesione all’impegno promosso da PETA dimostra come la formazione accademica possa muovere passi concreti per guidare il cambiamento del settore. Educare i designer di domani a una visione consapevole significa preparare professionisti pronti ad affrontare le sfide di un mercato internazionale sempre più orientato verso valori di sostenibilità, trasparenza e rispetto per l’ambiente.

«Il benessere animale e la promozione di materiali innovativi e cruelty-free sono priorità fondamentali per i nostri docenti e studenti», afferma Alessandro Montel, direttore di MADE Program. «Essendo la prima accademia di moda a sottoscrivere l’impegno Feather-Free della PETA, siamo orgogliosi di fornire ai nostri studenti e studentesse le competenze per replicare la leggerezza e il movimento delle piume senza nuocere agli uccelli».

Non solo l’Italia, anche altri istituti formativi sono coinvolti nel movimento internazionale feather-free, tra cui gli atenei come la Kingston University, la Coventry University e il Northbrook College nel Regno Unito, hanno coinvolto i giovani designer nella creazione di “piume vegane” realizzate con fibre riciclate, metalli leggeri e pelle vegetale, come quella derivata dal cactus. Molti Paesi come la Danimarca, l’Australia, la Germania e la Finlandia hanno introdotto il divieto di usare piume o piumaggi di origine animale sulle passerelle.

Con la MADE di Siracusa a fare da apripista nel nostro Paese, l’Italia dimostra di essere pronta a guidare la transizione globale della moda, insegnando alle nuove generazioni che la vera eleganza non ha bisogno di passare per la sofferenza animale.