AL TRIANON VIVIANI C’È ARIA DI FESTA! I cinque appuntamenti nel mese di Natale.

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    AL TRIANON VIVIANI “C’È ARIA DI FESTA!” A DICEMBRE
    I cinque appuntamenti nel mese di Natale
    L’omaggio teatrale di Gianfranco Gallo a Libero Bovio,
    il concerto in prima assoluta di Luciano Capurro,
    la stand up comedy di Vincenzo Comunale,
    il nuovo spettacolo di Benedetto Casillo
    e il tradizionale appuntamento con Peppe Barra e la “Cantata dei Pastori”
    Le due speciali card di abbonamento
    “C’è aria di festa!” è il titolo con il quale Marisa Laurito riassume l’articolata programmazione di dicembre del Trianon
    Viviani.


    Cinque gli appuntamenti proposti dal direttore artistico del teatro della Canzone napoletana, all’insegna di una
    pluralità di generi.
    Si va da Gianfranco Gallo, con “Reginella, sono Libero”, in occasione del 140° anniversario di Libero Bovio (dal 30
    novembre al 6 dicembre), a Luciano Capurro, che propone, in prima assoluta, “Qui dove il mare luccica. Partenope tra
    sorrisi e canzone appassiunate” (9 dicembre); da Vincenzo Comunale, con la sua irriverenza e ironia, che inaugura la
    nuova serie di spettacoli del Trianon Viviani dedicati alla stand up comedy (doppia rappresentazione il 10 dicembre: la
    prima, delle 18, ha già fatto registrare il “tutto esaurito”; per la seconda, alle 21, sono ancòra disponibili pochi biglietti)
    a Benedetto Casillo con la commedia “Scusate, ma ch’è successo?” (dal 14 al 17 dicembre).
    Infine, per le feste di Natale, l’imperdibile rituale incontro con la tradizione di Peppe Barra nella “Cantata dei Pastori”
    (dal 22 al 30 dicembre).
    Per quest’aria di festa, il Trianon Viviani propone anche – esclusivamente presso il botteghino del teatro – due
    speciali card di abbonamento, Dicembre a teatro ed Emozione Trianon, idee regalo da mettere accanto al presepio o
    sotto l’albero.
    I biglietti sono acquistabili presso il botteghino, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net.
    Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle 10 alle 13:30. Telefono
    081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.
    Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del ministero della Cultura, la Regione Campania (fondi ordinari e Poc 2014-
    2020) e la Città metropolitana di Napoli, con il patrocinio di Rai Campania.
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    Gianfranco Gallo in “Reginella, sono Libero”
    In occasione del 140° anniversario della nascita di Libero
    Bovio, Gianfranco Gallo rende omaggio a uno dei maggiori
    poeti partenopei con lo spettacolo “Reginella, sono Libero”,
    di cui è autore, regista e interprete, in scena da giovedì 30
    novembre a mercoledì 6 dicembre (tutti i giorni alle 21, tranne
    la recita domenicale, programmata alle 18, con il riposo
    teatrale lunedì 4).
    Questo «sogno in parola e musica» è un originale viaggio tra
    le creazioni di uno dei più grandi autori della Canzone
    classica napoletana e prende l’avvio in un non luogo, dove
    dorme don Liberato Bovio, autore di Reginella. È il 26 maggio
    del 1942, giorno della sua morte. Si desta, si guarda allo
    specchio, il corpo e la voce non sono suoi. Forse sogna?
    Uno strano personaggio senza tempo lo informa, quindi,
    della sua dipartita. Lui è un “catalogatore”, ha il compito di
    giudicare le opere degli scrittori e dei poeti al fine di
    decretarne un successo eterno o un oblio dopo la loro vita
    terrena. Ma di chi è il corpo nel quale si agitano i pensieri di
    don Liberato?
    In scena con Gianfranco Gallo, il percussionista Ciccio
    Merolla e una compagnia composta da Alessia Cacace, Anna
    Rita Di Pace e Alessia Moio, con Luigi Esposito al piano,
    Emiliano Barrella alle percussioni, Umberto Lepore al basso e
    con Lisa Imperatore.
    La direzione musicale, gli arrangiamenti e le musiche di scena sono a cura di Luigi Esposito. Le scene sono di
    Francesca Garofalo e i costumi di Anna Giordano. Assistente alla regia Alfredo Le Boffe.
    Lo spettacolo è prodotto da Scenografie Imparato & figli, in collaborazione con il Trianon Viviani.
    Luciano Capurro in “Qui dove il mare luccica, Partenope tra sorrisi e canzone appassiunate”
    Prima assoluta per “Qui dove il mare luccica”, lo spettacolo
    di Luciano Capurro che ritorna, per il secondo anno al
    Trianon Viviani, sabato 9 dicembre, con una doppia
    rappresentazione, alle 17:30 e alle 21.
    Per questa stagione, ripropone alcuni classici della Canzone e
    del Teatro napoletano, per raccontare una «Partenope tra
    sorrisi e canzoni appassiunate», all’insegna del sentimento e
    dell’ironia, nonché della proverbiale allegria popolare.
    Accanto a Capurro per questo concerto–spettacolo, Lucio
    Bastolla, Elena Vittoria, Alesol e il corpo di ballo
    Napolincanto.

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    Vincenzo Comunale live
    Domenica 10 dicembre Vincenzo Comunale inaugura al
    Trianon Viviani gli appuntamenti di stand up comedy, il
    nuovo genere teatrale inserito nella programmazione firmata
    da Marisa Laurito.
    Con i suoi monologhi comici, Comunale, 27 anni, guarda la
    realtà da altre angolazioni, per evidenziarne le contraddizioni
    e proporre punti di vista originali.
    Dà così voce alla sua generazione e la sua città, ironizzando e
    ribaltando gli stereotipi su Napoli, rifuggendo sempre dalla
    retorica.
    Lo spettacolo va in scena alle 18 – la recita ha già fatto
    registrare il “tutto esaurito” – e alle 21. Per la seconda
    rappresentazione sono ancòra disponibili gli ultimi biglietti.
    Benedetto Casillo in “Scusate, ma ch’è successo? Napoli in palcoscenico”
    “Scusate, ma ch’è successo? Napoli in palcoscenico”, in scena
    da giovedì 14 a sabato 16 dicembre, alle 21, e domenica 17
    dicembre, alle 18, è quasi un varietà, con brani di prosa,
    scenette, poesia e scrosci di attualità, introdotti e/o
    accompagnati da canzoni classiche napoletane.
    Il titolo, che richiama volutamente la famosa scena del
    cavalluccio del film Così parlò Bellavista, prelude a tutta una
    serie di vicende umane della nostra città, che diventano
    argomento di messa in scena teatrale.
    Il sipario si apre su una tipica piazza della città sulle note di
    un famoso pezzo popolare, eseguito da una cantante
    accompagnata da chitarra e fisarmonica. La piazza si anima e
    c’è la prima domanda: «Scusate, ma che è successo? Da
    giorni non si trova don Felice Sciosciammocca». Gli attori
    rappresentano un noto brano di Antonio Petito, padre
    riconosciuto del teatro moderno napoletano. E poi ‘A livella
    di Totò, i turisti a Napoli, l’ufficio di collocamento, un
    monologo dissacratorio, ma non tanto, sulle canzoni
    napoletane, la scena della droga di Così parlò Bellavista, in
    omaggio a Luciano De Crescenzo, e una preghiera alla
    Madonna scritta nel 1983, drammaticamente attuale oggi, in
    questi giorni di disorientamento collettivo. Si conclude con
    una perla di saggezza popolare racchiusa in un velocissimo
    racconto natalizio.
    Benedetto Casillo firma il testo e la regia dello spettacolo ed è in scena con Enza Barra, Gennaro Morrone, Luciano
    Piccolo, Marianita Carfora, Salvatore Torregrossa e Giuseppe Rapicano.
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    Peppe Barra in “Cantata dei Pastori per la nascita del Verbo umanato”
    Dal 22 al 30 dicembre, Peppe Barra ritorna per le feste di
    Natale con la sua classicissima “Cantata dei Pastori”.
    Lo spettacolo, premiato nel 2004 con l’Eti – gli Olimpici del
    teatro per la messa in scena proprio al Trianon Viviani, si
    presenta ora in una nuova edizione, con un nuovo
    allestimento, nuove musiche e una nuova compagnia di
    artisti.
    Con Barra, che incarna da cinquant’anni il pulcinellesco
    Razzullo, lo scrivano partenopeo inviato dall’imperatore a
    Betlemme per il censimento delle nascite, Lalla Esposito nel
    ruolo di Sarchiapone, il bizzarro personaggio fisicamente
    deforme che pratica l’arte dell’arrangiarsi.
    La regia è a cura di Lamberto Lambertini.
    Lo spettacolo va in scena alle 21, tranne la domenica alle 18.
    C’è aria di festa! con due speciali card di abbonamento
    Per questa aria di festa, il Trianon Viviani offre la possibilità di acquisto di due card a un prezzo speciale, da regalare o
    da regalarsi.
    Con la card Dicembre a teatro, al prezzo di soli 55 euro, è possibile assistere in platea a un tris degli spettacoli del
    mese: Gianfranco Gallo in Reginella, sono Libero, Benedetto Casillo in Scusate, ma ch’è successo? e Peppe Barra nella
    Cantata dei Pastori.
    L’altra card è Emozione Trianon, che consente al sottoscrittore di assistere in platea a quattro spettacoli a scelta, in
    programma nel 2024, a soli 50 euro (sono esclusi gli eventi speciali).
    I due abbonamenti sono acquistabili esclusivamente presso il botteghino del teatro e possono essere sottoscritti
    rispettivamente entro il 6 dicembre, il primo, e il 31 gennaio, il secondo.
    con il patrocinio
    FONDAZIONE TRIANON VIVIANI
    piazza Vincenzo Calenda, 9 – 80139 Napoli
    teatrotrianon.org
    ufficio stampa e comunicazione
    Paolo Animato responsabile
    tel. 081 2258285
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    Gabriella Galbiati
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