CELLOLE-Archeo Club d’Italia: “alla riscoperta della nostra Storia”.

Campania Felix

29/06/2019

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CELLOLE- (Anna Smimmo)- Nella Biblioteca comunale della città, nonostante il caldo torbido di questi giorni, la sala era gremita di persone, partecipando attivamente alla Prima Assemblea pubblica della neonata Sezione di Cellole dell’Archeo Club d’Italia che si è tenuta ieri 28 giugno alle ore 18.00. Un’assemblea durante la quale ha lasciato un imput importante grazie all’intervento del nostro amato Don Cosma e grazie all’intervento dell’ affascinante Prof.ssa Capriglione, accademica della Federico II. Coinvolgendo tutti ed accompagnando i presenti in un mondo magico, che è poi il mondo che ci appartiene quello della nostra storia e dall’archeologia, quello sul quale camminiamo ogni giorno.  Molto si è parlato delle potenzialità del nostro Territorio e di come essa sia stato “teatro” di eventi strategici per la Cultura Occidentale: si è parlato degli Ausoni, degli Aurunci, delle Guerre sannitiche, dei Romani e delle Colonie. Si è parlato di un Sogno che è poi quello di ritrovare la bellissima “Vescia”, unica delle cinque città della “Pentapoli” Aurunca ancora sconosciuta, o meglio si cita ma bisogna ancora ri-scoprire le vere radici.
All’incontro era presente il Sindaco di Cellole, l’Avv. Cristina Compasso, che ha speso parole di elogio e di ammirazione per la nascita di questo nuovo importante progetto che finalmente apre una nuova pagina anche nella nostra città fin ora mai esistita. Inoltre, la Sindaca ha pubblicamente assunto un impegno forte nei confronti dell’associazione, la quale avrà molto a cuore, per l’apertura di un Museo Civico per custodire quanto sta emergendo dalle viscere della nstra Terra.
L’Assemblea, organizzata dall’Avv. Angelo D’Onofrio, nell’insolita veste di moderatore, si è data appuntamento ai primi di Settembre per un Seconda Assemblea pubblica, nel frattempo si lavorera’ da subito per due Progetti: andare a valorizzare la Villa di Tigellino in San Limato di Baia Felice, ove è stato da tempo trovato un Mosaico che rappresenta un “Kaulon” di straordinaria bellezza e la Chiesetta di “San Marco”, un autentico gioiello.
Auguriamo buon lavoro a tutti coloro che partecipano attivamente a tale iniziativa e ricordiamo che “una generazione che non conosce arte e nè la storia non ha futuro” e , pertanto, con l’apertura di un Museo in città potrebbe divenire un volano per il Turismo e l’economia del territorio.

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