
Il Lungomare Caracciolo in vista delle pre-regate di Coppa America, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre, si prepara ad un nuovo restyling. La rimozione delle strutture abusive o non in regola sul Lungomare è una tra le novità principali, infatti diciannove chioschi dovranno essere rimossi. Ma come sta cambiando l’aspetto di Napoli e quali sono i pro e i contro di questa trasformazione? L’area tra la Rotonda Diaz e via Partenope sarà libera dalle vecchie strutture per fare spazio al Race Village, l’hub ad accesso gratuito destinato ad accogliere tifosi e appassionati. Il piano comunale proietta la città verso il 2027: i nuovi chioschi, autorizzati dalla Soprintendenza, cambieranno lato e si sposteranno a ridosso della Villa Comunale, con un design omogeneo e di ridotte dimensioni per non ostruire la vista del mare. Il progetto di restyling, approvato nel 2022, prevede la riqualificazione di una fascia costiera che va da via Caracciolo a via Partenope, fulcro dell’intervento è la creazione di una pista ciclabile, un’area pedonale più ampia e nuovi spazi verdi. La Coppa America è un’occasione unica per Napoli, oltre alla riqualificazione del lungomare, l’evento porterà un significativo indotto economico alla città, si stima che il progetto offrirà nuovi posti di lavoro nel settore del turismo, della ristorazione e dell’artigianato. La Coppa America sarà anche una vetrina internazionale per Napoli, che potrà mostrare al mondo la sua bellezza e la sua cultura. Non tutti però sono contenti della trasformazione della città di Napoli, alcuni residenti temono che la riqualificazione del lungomare possa portare a un aumento dei prezzi delle case e degli affitti, con il rischio di gentrificazione, inoltre, la rimozione dei chioschi ha creato disagi per i commercianti, che si trovano a dover affrontare costi aggiuntivi per la demolizione e la ricostruzione delle loro attività. L’effetto Coppa America oltre alle opere pubbliche, sta già travolgendo il mercato immobiliare, dove negli ultimi mesi si è registrato un’esplosione di richieste di acquisto per immobili sulla fascia costiera. Investor privati, soci d’affari legati al mondo della vela ed enti del settore ricettivo stanno facendo a gara per accaparrarsi appartamenti e interi palazzi tra Posillipo, Mergellina e Chiaia. In molti casi la caccia alla casa risponde alla volontà di trasformare gli immobili in strutture extralberghiere di lusso o residenze temporanee da affittare a cifre da capogiro durante i mesi delle regate, un fermento che sta spingendo al rialzo le quotazioni del metro quadro, confermando come la vetrina internazionale dell’America’s Cup stia già accendendo l’interesse dei grandi capitali sulla città. La sfida per Napoli adesso è trovare un equilibrio tra la necessità di riqualificare il lungomare e la tutela del tessuto sociale della città, è importante che i nuovi chioschi siano accessibili a tutti e che i residenti non siano esclusi dai benefici della Coppa America, inoltre, è fondamentale che la riqualificazione non si limiti al lungomare, ma coinvolga anche i quartieri periferici della città, solo così Napoli potrà cogliere appieno i benefici della Coppa America e diventare una città più vivibile e inclusiva per tutti.
