CORONAVIRUS ++ CASO MASCHERINE SENZA MARCHIO CE

Campania Felix

18/04/2020

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“La possibilità di produrre mascherine di protezione senza marchio CE per la popolazione è un’opportunità che va colta con la massima attenzione. Queste protezioni, ricordo, devono rispondere a precisi requisiti di conformità alle norme Uni En 14638 e ISO 10993 che attengono, tra l’altro, anche all’efficienza di filtrazione batterica, fermo restando che ad ogni modo non potranno mai essere considerate ‘chirurgiche’, cioè utilizzabili in ambienti ospedalieri o assistenziali. Viceversa potrebbero rivelarsi particolarmente pericolose”. Lo afferma il presidente della Commissione Tessile dell’Ordine dei Periti industriali e Periti Industriali Laureati di Napoli, Corrado Delizia.

“Comprendo la corsa o la fuga da questa opportunità ma ritengo doveroso ricordare quanto sia fondamentale testare questi tessuti in un laboratorio tessile-biologico, atteso che, allo stato, l’unico tessuto già testato e rispondente ai requisiti di conformità è il Tnt, il cosiddetto tessuto non tessuto”. “Tanto più che le norme e le procedure di semplificazione previste dal Decreto 18 del 17 marzo scorso prevedono valutazioni e prove all’interno di un processo di gestione del rischio”.

Napoli, 18 aprile 2020

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