redazione Pino Attanasio
direttore Raffaele Carlino

Eduardo Caliendo, napoletano nato al centro storico e figlio di un grande mandolinista Ettore Caliendo membro della rinomata Accademia Calace, riceve i primi insegnamenti di chitarra e musica da uno dei maestri della stessa accademia Calace ovvero il musicista Pasquale Serrano che trasferisce al piccolo Eduardo tutti i segreti dello strumento prediletto.

In giovane età, Eduardo, inizia così la sua carriera di compositore e fine chitarrista con il grande Roberto Murolo essendone anche coprotagonista per la composizione della collana discografica Napoletana – Antologia cronologica della canzone partenopea edita dalla Durium, che ancora oggi resta una delle opere più importanti sulla storia della canzone napoletana.

Le sue collaborazioni continuano da grande maestro di chitarra negli anni settanta anche con il cantante e chitarrista Egisto Sarnelli. Compone tanti brani per il suo eletto strumento fra cui: Moresca, Tarantella cu’ Pulicenella, Alghe Marine, Tarantella, Fantasia ‘e culure, Cale capresi e tante altre.


Dal suo matrimonio con la cantante lirica Enza Dorian, raffinata interprete della canzone classica Napoletana, nasce l’esigenza professionale di girare il mondo dove insieme alla moglie tiene tantissimi importanti concerti e serate in Canada, Sud America, Belgio e tantissime città insieme a grandissimi artisti come Nunzio Gallo, Tito Schipa jr, Pina Lamara, Vera Nandi, Achille Togliani.

Negli anni cinquanta diventa titolare della cattedra di Chitarra presso il Liceo Musicale di Napoli. Nel 1970 riceve il Premio Carulli a Castellamare per i suoi meriti artistici e didattici. Nel 1972, presso il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino viene chiamato a tenere la cattedra di chitarra restandone docente fino a fine carriera.

Numerosi i grandi e talentuosi chitarristi che hanno studiato alla sua corte come Eugenio Bennato, Edoardo Bennato, Gianfranco Caliendo, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere e Mauro Di Domenico. Si diplomano inoltre sotto la sua guida chitarristi come Maurizio Gaudiosi, Filippo Sica, Lucio Matarazzo, Angelo Tuorto, Luigi Fricchione, Giuseppe Allegretti, Gianluca Marino, Maurizio Giobbe, Paolo Leonetti e tanti altri. Molti di quei giovani talenti, suoi allievi, sono stati presenti alla bella serata al Troise.
Tra il pubblico entusiasta, insieme a tanti artisti e specialisti del settore, il Sindaco di Napoli dott. Gaetano Manfredi che ha voluto essere presente a questa serata di riconoscimento artistico, alla memoria di Eduardo Caliendo, con una targa ricordo del Comune di Napoli.

La speciale serata di gran successo è stata organizzata dal nipote di Eduardo, Gianfranco Caliendo, fine chitarrista e cantante solista della band “Il Giardino dei Semplici”, che con i numerosissimi artisti intervenuti ha voluto onorare la memoria di zio Eduardo, che con i suoi severi insegnamenti, ha delineato la sua vita artistica e quella di numerose Star della chitarra.

Una serata da ricordare per il fortunato pubblico che ha assistito ad eccezionali performance del Top della musica e dalla composizione nell’ambito della tradizione della canzone Napoletana di livelli altissimi. Bravo Gianfranco Caliendo.



Ha Presentato la kermesse la sempre bella e brillante Lorenza Licenziati ,una vera professionista delle serate Napoletane.
Si è esibito in brani propri ed in composizioni del maestro Eduardo Caliendo uno stratosferico cast di artisti quali


Dario Ascoli, Eugenio Bennato, Adele Caliendo, Ettore Caliendo, GianfrancoCaliendo, Rossella Caliendo, Flora Contento, Paolo Del Vecchio, Espedito De Marino, Mauro Di Domenico, Paul Gordon Manners, Gianni Guarracino, Gianni Lamagna, Mario Maglione, Umberto Maisto, Gianluca Marino, Giovanni Masi, Lucio Matarazzo, Enrico Mosiello, Jennà Romano, Mario RomanoQuartieri Jazz, Michele Signore, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere.
A cura di Pino Attanasio
