Il Garante dei disabili della Regione Campania, avv. Paolo Colombo: “Fase II, Coronavirus, sintesi delle misure previste per le persone con disabilità”.

Campania Felix

29/04/2020

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“Fase II, Coronavirus, sintesi delle misure previste per le persone con
disabilità”.
Queste le dichiarazioni del Garante dei Disabili della Regione Campania, avv.
Paolo Colombo dopo l’annuncio della fase 2 da parte del Presidente del
Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte: “Con il decreto del 26 aprile, il
Governo ha dato il via alla fase II, dal 4 al 18 maggio, ovvero quella del
rilancio in cui dovremmo convivere con la pandemia e senza abbassare la
guardia, dovremmo gradualmente raggiungere la normalizzazione. Qui di
seguito presento una sintesi delle misure previste per le persone con disabilità:
RIATTIVAZIONE CENTRI SEMIRESIDENZIALI
L’articolo 8 del DPCM titola:
Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità
,
con queste disposizioni:
1. Le attività sociali e socio-sanitarie erogate dietro autorizzazione o in
convenzione, comprese quelle erogate all’interno o da parte di
centri
semiresidenziali
per persone con disabilità, qualunque sia la loro
denominazione, a carattere socio-assistenziale, socio-educativo,
polifunzionale, sociooccupazionale, sanitario e socio-sanitario
vengono
riattivate secondo piani territoriali, adottati dalle Regioni,
assicurando attraverso eventuali specifici protocolli il rispetto delle
disposizioni per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli
utenti e degli operatori.
USO DELLE MASCHERINE
È stato ribadito l’obbligo di utilizzare le mascherine protettive in presenza di
altre persone: anche sui mezzi pubblici e anche quando si andrà a fare visita ai
congiunti (e sempre evitando assembramenti). Per evitare speculazioni si
abbasseranno i prezzi, giungendo ad un costo che è stato fissato di massimo
0,50 euro al pezzo al netto di IVA. L’articolo 3 del DPCM, che contiene queste
disposizioni, specifica al comma 2 anche una deroga all’obbligo dell’uso di
mascherine per bambini sotto i 6 anni e persone con alcune forme di disabilità:
Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo
sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei
luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque
in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il
mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo i
bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non
compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che
interagiscono con i predetti.
VISITE NELLE RSA
All’articolo 1, voce x) è specificato che:
l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza,
residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture
residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati
dalla direzione sanitaria
della struttura, che è tenuta ad adottare le
misure
necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.
ATTIVITA’ ALL’APERTO
All’articolo 1, voce f) è specificato che:
non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito
svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le
persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria,
purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di
almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra
attività”.
Napoli, 28.04.2020
Il Garante
Avv. Paolo Colombo

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