LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA I SUOI 249 ANNI AL SERVIZIO DEL PAESE.

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Questo pomeriggio, nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, presieduta dal Comandante Regionale, Generale di Divisione
Giancarlo Trotta, si è tenuta la celebrazione del 249° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.
Dopo aver deposto una corona d’alloro alla lapide in memoria del sacrificio dei “Finanzieri Ludovico Papini e Salvatore Spiridigliozzi” – barbaramente trucidati a Napoli dai nazi-fascisti nel corso del secondo conflitto mondiale – è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza. A seguire il Comandante Regionale ha pronunciato la sua allocuzione e sono stati premiati i militari che si sono distinti nell’attività di servizio. In conclusione, il 3° Cappellano Militare Capo, Mons. Gerardo Sangiovanni, ha recitato la Preghiera del Finanziere.
La ricorrenza ha costituito comunque l’occasione per un bilancio delle attività condotte
nell’anno 2022 e nei primi mesi del 2023 dai Reparti del Comando Regionale Campania,
nei settori costituenti la mission istituzionale del Corpo, quali la lotta all’elusione e
all’evasione fiscale, la repressione degli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del
mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali ed il contrasto alla criminalità organizzata in particolare sotto il profilo patrimoniale.
Questi i principali dati relativi alle attività di servizio svolte dalle Fiamme Gialle della
Campania nelle mission istituzionali demandate al Corpo.
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2022 AL 31 MAGGIO 2023
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO”
CONTRO LA CRIMINALITÀ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2022 e nei primi 5 mesi del 2023 il Comando Regionale Campania ha eseguito 66.690 interventi ispettivi e 7.771 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità economica e organizzata nel tessuto economico e sociale: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese in difficoltà e a sostegno delle prospettive di rilancio e di sviluppo del Paese.

CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA
E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, hanno permesso di
accertare frodi per oltre 1,7 miliardi di euro. L’ammontare dei crediti inesistenti
sequestrati è di euro 1,3 miliardi.
Sono stati individuati 592 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro
autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 1.792 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 16 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili
a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze
fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 2.011, di cui 29 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di 145,3 milioni.
I 517 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 490 tonnellate di prodotti energetici e di accertare 50 mila tonnellate consumate in frode.
Oltre 2.316 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 138 tonnellate di
tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 547 soggetti, di cui 104 tratti in arresto.
I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 69 agenzie
clandestine e di verbalizzare 988 soggetti, di cui 72 denunciati all’Autorità giudiziaria.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del PNRR. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del Piano.
Complessivamente, in tale arco temporale, i Reparti operativi della Campania hanno svolto oltre 9 mila interventi nel settore, cui si aggiungono quasi 1.300 indagini delegate dalla magistratura nazionale – penale e contabile – ed europea (EPPO), al cui esito sono stati denunciati all’A.G. 3.092 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 846 responsabili in relazione all’accertamento di danni erariali per oltre 500 milioni di euro.
Le frodi scoperte ai danni delle risorse dell’Unione europea ammontano a oltre 98 milioni mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a oltre 71 milioni di euro.



In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 4.297 controlli, tutti selettivamente orientati grazie a mirate analisi di rischio sviluppate dalla Componente speciale, che hanno consentito di accertare contributi indebitamente richiesti e/o percepiti per oltre 38 milioni di euro, e denunciare 1.884 responsabili.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure contrattuali per oltre 50 milioni, di
cui oltre 1 milione riferibile a investimenti finanziati con risorse del PNRR.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la Pubblica
Amministrazione è stata svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che
connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura
tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti.
In tale comparto, sono state denunciate, complessivamente, 218 persone di cui 50
tratte in arresto.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 149 interventi, che hanno
portato alla denuncia di 488 persone, di cui 25 tratte in arresto, e al sequestro di beni
per un valore di oltre 312 milioni. A circa 1,8 milioni euro ammontano, invece, i sequestri per usura, reato per il quale sono stati tratti in arresto 6 soggetti.
Sono state analizzate 6.179 segnalazioni di operazioni sospette, di cui 49 attinenti al
finanziamento del terrorismo.
Ai confini terrestri e marittimi sono stati eseguiti oltre 356 controlli sulla circolazione della valuta, per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 3,6 milioni di euro, accertando 210 violazioni e operando sequestri per circa 48 mila di euro.
Ammontano a circa 500.000 euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati
contraffatti eseguiti nei confronti di 80 soggetti, di cui 6 tratti in arresto.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa i beni sequestrati
ammontano a circa 20 milioni, su un totale di patrimoni distratti di oltre 290 milioni.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti
patrimoniali 2.756 soggetti, conclusi con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e
confisca per oltre 138 milioni. Ammonta, invece, ad oltre 474 milioni di euro il valore dei
beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità
Giudiziaria per l’applicazione delle misure ablatorie.
Tra questi, ai sensi del Codice Antimafia, si annoverano 115 misure di prevenzione nei
confronti di soggetti connotati da c.d. “pericolosità economico-finanziaria” ai quali sono
conseguiti sequestri per oltre 226 milioni di euro e confische per oltre 41 milioni di euro.
Inoltre, il sistematico ricorso anche alle alternative misure di prevenzione
dell’amministrazione e del controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate
dalla criminalità organizzata ha consentito di sottrarre all’influenza mafiosa beni per un
valore di circa 560 milioni di euro.

Ulteriori 9.742 mila accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior
parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.
Nel periodo in esame, i Reparti del Comando Regionale Campania hanno sequestrato oltre
5 tonnellate di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina (1,35 tonnellate),
hashish (200 kg.) e marijuana (3,6 tonnellate), denunciando all’A.G. 384 soggetti (di cui
183 in stato di arresto) e segnalandone 1.612 ai Prefetti.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio
“117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico,
finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul
territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e servizi sono stati eseguiti oltre 2.119
interventi e più di 644 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro circa
160 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy,
non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. Denunciati 1.160 soggetti.
In particolare, sono stati sequestrati oltre 1.155 litri (essenzialmente prodotti alcolici) e oltre
21 tonnellate di prodotti agroalimentari, recanti marchi industriali falsificati, indicazioni

di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.
Nel contesto rientrano anche gli eventi di respiro internazionale caratterizzati dalla
contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.
Nel 2022, i Reparti del Comando Regionale Campania hanno impiegato complessive 8.742giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi,consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2023,ha portato ad un impiego complessivo di 5.131 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico