L’Antica Pizzeria da Michele​ in the world lancia un video contro gli stereotipi:​ con la pizza si può fare impresa.

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(Raffaele Carlino ) – A Napoli si può fare impresa a livello mondiale con i prodotti tipici del territorio, senza scadere negli stereotipi e mantenendo alta la qualità. È questo il messaggio che lancia​ L’Antica Pizzeria da Michele in the world​ con un video ironico dal titolo “The wolves of Forcella”, che richiama il celebre film diretto e prodotto da Martin Scorsese.​

Alessandro e Daniela Condurro,​ general manager​ de​ L’Antica Pizzeria da Michele​ in the world, insieme alla casa di produzione​ Factory Fatelardo, di Egidio Cerrone – Puok, hanno voluto sottolineare un messaggio chiaro, che auspica un cambiamento rispetto agli stereotipi sulla pizza napoletana. Niente più mandolino, Pulcinella e pizza: nel mondo è tempo di lasciare spazio all’imprenditoria in questo campo, che mantenga un taglio manageriale.​

“Il pizzaiolo si toglie il ‘mantesino’ e indossa la giacca da manager per puntare al mondo che ancora non conosce le eccellenze campane. Abbiamo deciso di condividere la nostra idea attraverso un video ironico che potesse arrivare a tutti”​ afferma Alessandro Condurro. “Come Michele in the World, abbiamo in programma circa trenta aperture nel mondo, nel prossimo quinquennio” continua Daniela Condurro.​

La​ Michele in the world​ continua così la sua corsa al mercato mondiale, attualmente dominato da marchi internazionali come​ Pizza Hut, Domino’s Pizza​ e​ Papa John’s, puntando al​ target​ di clientela dei grandi​ franchising, che vantano oltre 11mila locali, e mantenendo la stessa qualità della pizzeria madre di Forcella.

Interesse e curiosità sono stati dimostrati dalle centinaia di migliaia di visualizzazioni del video, che si contano nei pochi giorni dalla pubblicazione sui diversi profili de​ L’Antica Pizzeria da Michele​ in the world,​ con le sue sedi in tutto il mondo, da Londra a Barcellona fino alle ultime nate, a Los Angeles e Dubai.

Da Napoli parte dunque la sfida alle multinazionali della pizza per il prodotto simbolo, ora al centro di un concetto di vera e propria ‘impresa’ partenopea. La scommessa della​ Michele in the world​ non guarda alla sola realtà locale, ma al mondo, con la qualità già nota al grande pubblico e un​ team​ giovane e pronto a tutto.