di Giuseppe Tolvo Pareggio all’Olimpico per gli azzurri di Walter Mazzarri contro gli uomini di mister Sarri, risultato che può essere per il mister un risultato positivo ma non di certo per noi Napoletani . Ancora una volta nel gioco del Napoli sono venute fuori delle lacune con un solito possesso palla sterile e di poca qualità , i dati ci dicono che per la terza volta nella storia del Napoli da quando la società è sotto la guida del Patron De Laurentiis gli azzurri non calciano in porta dato gravissimo di cui prenderne atto e trovare i giusti ripari a questo dato increscioso . Napoli che è sceso in campo schierando il 5 3 1 con Ostigard questa volta in difesa al fianco di Rrahmani e Juan Jesus e Gollini a ricoprire gli 11 metri della linea difensiva degli azzurri .Per quanto riguarda invece il centrocampo e l’attacco il solito tridente di centrocampo formato però questa volta da Lobotka Demme e( Piotr Zielinski ormai prossimo all’addio , a fine stagione come già annunciato dal presidente) per fine stagione e l’attacco invece formato dai piccoletti Raspadori e Politano .Lazio che nonostante anche lei disponesse di assenze comunque importanti come quelle di Immobile e Zaccagni come del resto anche il Napoli con Osimhen e Kvara era riuscita comunque a passare in vantaggio grazie a Taty Castellanos che con un grande gesto tecnico in rovesciata era riuscito a portare i Biancoazzurri in vantaggio , gol poi annullato per una posizione millimetrica di fuorigioco .Pareggio che per quello che si è visto poi tra le due compagini in campo , tutto sommato ci può anche stare , ma di certo è un risultato che serve a nulla ad entrambe per quanto riguarda alla lotta Champions dove il Napoli dovrà battersi fortemente e lottare con tutte le forze per entrarci a tutti i costi anche in vista del prossimo tecnico che verrà ad allenare la piazza detto questo possiamo dire che il risultato è del tutto sporco ma a 16 partite dalla fine del campionato la lotta per entrare fra le grandi d’Europa è ancora aperta e il Napoli , anche con i nuovi innesti, di Gennaio visti in campo ieri come Ngonge e Dendoncker può ancora sperare vista anche comunque la discontinuità delle concorrenti ossia Fiorentina , Bologna , l’unica che potrebbe spaventare davvero , fra le tante è la Dea Atalanta di Giampiero Gasperini che sta affrontando un ottimo momento di forma .Ora però bisognerà concentrarsi e guardare al Verona , che di sicuro visto l’obbiettivo salvezza da raggiungere non starà di certo a guardare , motivo per cui non sarà una sfida del tutto semplice quella contro L’Ex Davide Baroni, ricordato Napoli per il sigillo definitivo nella vittoria del secondo tricolore per il Napoli nel 1990.
