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Maggio dei Monumenti 2026: Rito Collettivo: “Lo cunto de lo sposo Batracio e de laprincipessa core de diamante” a Materdei.

L’EVENTO nell’ambito della rassegna Maggio dei Monumenti 2026, il 23 maggio alle ore 18:00, la Chiesa di Santa Maria della Verità (detta di Sant’Agostino a Materdei) ospiterà un evento multidisciplinare a cura dell’Associazione ‘A Luna ‘O Sole, che fonde teatro, fiaba, mito, musica, arte visiva e storia. La serata, coordinata dall’organizzatrice di eventi Liliana Mastropaolo, vedrà come protagonista e direttrice artistica Anita Pavone.

Al centro della serata il debutto del cunto inedito “Lo cunto de lo sposo Batracio e della principessa core de diamante”. opera, scritta e interpretata da Anita Pavone, affonda le radici nella tradizione di G.B. Basile e nelle leggende ancestrali napoletane (come il coccodrillo di Castel dell’Ovo e le janare di Benevento) per aprirsi ad un viaggio catartico che interroga. Una fiaba noir che ricorda a tutti che “chi allo capocifero l’anema inchina, pava lo conto alla sora ruina” perché chi fa ‘o male, ‘o male se trova, e che a volte il vero splendore non sta nella bellezza esteriore, ma nel cuore che resiste e che brilla di purezza e di semplicità. Un cunto che nonostante appaia surreale (come tutte le storie della letteratura fiabesca), affonda le radici nell’animo umano pechè tutti li cunti, attraverso l’analogia e la simbologia, da sempre raccontano il bene ed il male come condizioni interiori dell’animo umano. Ed in un periodo storico come quello contemporaneo, ancor di più “la coscienza” rappresenta la soluzione all’equazione del vivere stesso, poichè la via della consapevolezza offre la via di uscita dal buio dell’oscurantismo, nelle fiabe come nella realtà quotidiana.

 Musica dal vivo: Le canzoni originali, composte dalla cantautrice Giovanna Panza e che si ispirano ad uno stile etno popolare, sono scritte come parte integrante del cunto. La voce dell’artista spazia in sonorità sublimi, a volte evocative, altre radicate nel ventre della terra, ed è sostenuta ed accompagnata dai virtuosismi dei maestri Arcangelo Michele Caso (violoncello) ed Edo Puccini (chitarra).

L’evento propone un esperienza immersiva totale, l’artista Lucia Gangheri, presentata dal gallerista Franco Riccardo, esporrà installazioni visive dedicate ai temi della trasformazione (rane e coccodrilli) e della purificazione (il fuoco).

Lucia Gangheri è un’artista quotatissima nel panorama pittorico napoletano con alle spalle molteplici successi legati alle mostre delle proprie opere esposte anche in musei campani e non solo.

È inclusa una visita alla chiesa per valorizzare il patrimonio storico del quartiere.

Una chiesa che offre gioia agli occhi per la sua bellezza, sede anche di riprese cinematografiche.

Un saluto goliardico con estrazione finale di una cena per due persone offerta da Simona Sarnacchiaro della tenuta Sarnacchiaro.

CHI È ANITA PAVONE

Attrice doppiatrice diplomata, poetessa multipremiata, formatrice teatrale accreditata AEFT e

docente di lettura scenica, Anita Pavone è un’artista impegnata dai testi fortemente psicologici nonché di denuncia, Grande anche appassionata delle leggende napoletane e soprattutto dell’opera del grande artista giuglianese G. B. Basile, lo Cunto de li Cunti. Porta, infatti, in scena, da oltre 12 anni, in varie formazioni diverse, la sua versione delle fiabe rielaborate e sonorizzate. La sua dedizione ha portata ad essere selezionata dalla Fondazione Basile e dalla Pro Loco di Giugliano per diffondere, a febbraio 2026, la sua arte proprio nella terra natia dell’autore, accompagnata dagli artisti Giovanna Panza, Dario Della Monica ed Ettore Pavone.

INFO UTILI PER IL PUBBLICO

 Quando: 23 Maggio 2026, ore 18:00

 Dove: Chiesa di S. Maria della Verità (S. Agostino a Materdei), Napoli.

 Costo: € 15,00

 Prenotazione obbligatoria: 340 3782113 (anche WhatsApp) / lilianamastropaolo.job@gmail.com

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