Napoli Salernitana 1 – 1, festa scudetto rimandata

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di Giuseppe Tolvo. Nella domenica che sembrava decisiva per la vittoria del tricolore, con tanti festoni, bandiere e installazioni in città, il Napoli, nonostante la buona notizia della sconfitta della Lazio contro l’Inter, non riesce ad approfittarne per chiudere matematicamente la “pratica” e vincere il terzo scudetto della sua storia. Speranze, gioia e tripudio rotte e interrotte dal gol di Boulaye Dia, attaccante senegalese della Salernitana nei minuti finali e che ha permesso ai granata di raccogliere un preziosissimo punto in chiave salvezza. Partita che, tutto sommato, nel primo tempo era stata impostata bene dagli Azzurri ma, come tutti sappiamo, i partenopei soffrono molto le squadre chiuse in difesa; fatto sta che, al termine, quello di domenica risulta essere il secondo pareggio consecutivo in casa, dopo quello contro l’Hellas. Il Napoli aveva sbloccato la partita nella ripresa con un gol bellissimo di testa da parte di Mathias Olivera, grazie ancora al piccolo Jack Raspadori autore del cross da calcio d’angolo. Ancora una volta il piccolo e guizzante attaccante emiliano si è dimostrato giocatore determinante, nonostante non siano stati tantissimi i minuti giocati. Questa volta la scelta di Spalletti è stata quella di farlo subentrare ad uno spento Zieliński e di farlo operare da “sottopunta” in supporto ad Osimhen. Nei fatti, questo pareggio ritarda di una settimana la festa che potrebbe esserci fra giovedì e domenica prossima, contro l’Udinese oppure contro la Fiorentina al Maradona. Per la matematica manca oramai solamente un punto ed è solo questione di tempo. Una cosa è certa: il leone è ferito ma non è morto! E quindi l’occasione giusta si presenterà ad Udine, il tutto sempre in relazione alla sfida di mercoledì tra Lazio e Sassuolo. La Juventus, con il pareggio di Bologna è già fuori. Gli uomini di Sarri, per nutrire ancora qualche speranza, dovrebbero assolutamente vincere mercoledì, soperando in una sconfitta del Napoli; in caso contrario il Napoli sarebbe Campione d’Italia, come si usa dire, davanti alla TV, cioè senza neanche giocare. In caso di vittoria dei biancocelesti, al Napoli basterebbe non perdere ad Udine. In conclusione siamo proprio ad un passo e sembra quasi che il destino od il cielo vogliano prolungare questa dolcissima attesa perché, come ha detto qualcuno: “L’attesa non è che una piacevole anticamera per chi sa pregustare le emozioni.”. Quindi vi auguro una buona serata e forza Napoli sempre e comunque, al di là del risultato.​