NAPOLI- Toponomastica scolastica e merenda in classe: le proposte della commissione

Campania Felix

28/09/2019

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Napoli- (Anna Smimmo)- Diverse le proposte di modificare le intitolazioni delle scuole attingendo alla tradizione culturale napoletana. Esaminata anche la possibilità di prevedere, dopo appositi incontri con la ASL e con l’’assessorato competente, l’’inserimento nel prossimo capitolato per la refezione scolastica anche della merenda

La commissione presieduta da Luigi Felaco ha continuato oggi la discussione sulla possibilità di cambiare i nomi degli istituti scolastici cittadini contrassegnati da caratteri numerici o individuati in base al toponimo della strada di appartenenza. Diverse le proposte esaminate in collaborazione con Matteo Romaniello, attore e musicista, che ha fornito spunti mutuati dalla tradizione culturale napoletana, con particolare riferimento alle opere e ai personaggi di Giambattista Basile e del Velardiniello.
Nella seconda parte, la commissione ha poi esaminato la questione della merenda portata da casa e consumata dagli alunni in classe. Dopo le ultime pronunce giudiziarie sfavorevoli ai pasti portati da casa e alla luce del crescente apprezzamento registrato in città per la refezione scolastica, ha osservato il presidente, è opportuno interrogarsi sulla possibilità di prevedere che anche lo spuntino di metà giornata sia inserito nei prossimi capitolati per la refezione. Ciò alla luce delle diverse modalità adottate dagli istituti scolastici rispetto agli alimenti introdotti dall’’esterno,
tra i quali rientrano anche le merende portate dagli alunni. Sono diverse le scuole, infatti, che autorizzano solo i prodotti confezionati e non quelli preparati artigianalmente in casa. La proposta di un allargamento della refezione anche alla merenda, ha concordato la commissione, va comunque formalizzata attraverso confronti preliminari con la ASL e con l’’assessorato all’’Istruzione per verficarne ‘l’utilità da un punto di vista nutrizionale e la percorribilità amministrativa.

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