Precisazioni su inadgine svolta a Pineta Mare

Campania Felix

21/07/2020

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Il 16.07.2020, i Carabinieri, Stazioni di Pineta-Mare e Castel Volturno,hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo del Pubblico Ministero,emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di
B.F.cl.79; S. F.cl.81;C. A.cl. 70 e A. G.cl.86, ritenuti responsabili di tentata estorsione in concorso mediante l’utilizzo di armi,con l’aggravante del metodo mafioso.Il provvedimento, scaturito in seguito a tempestiva attività investigativa,ha consentito di:
individuare i predetti quali responsabili dei reati sopra ascritti, poichè,in un periodo compreso tra l’ultima decade di giugno e le primesettimane di luglio, avevano tentato di estorcere del denaro da un
imprenditore del litorale Domitio; i malviventi, in una circostanza,addirittura lo avevano percosso e minacciato tramite l’esibizione di una pistola, palesandogli al contempo l’appartenenza al Clan dei Casalesi –fazione Bidognetti;

per  evitare che il gruppo potesse portare ad ulteriori conseguenze il reato.
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafiadi Napoli, ha fatto emergere un singolare sistema delittuoso.
Nel dettaglio emergeva che l’imprenditore era stato preventivamenteavvicinato dall’A. G, elettricista del posto, il quale, nel corso di un incontro, lo aveva chiaramente intimorito, palesandogli la presenza in quell’area territoriale di un violento gruppo di soggetti indicati come “Casalesi – fazione Bidognetti”; veniva esplicitato inoltre che costoro fossero intenti a riscuotere i ratei estorsivi nelle zone di egemonia e che
pertanto, di certo, si sarebbero fatti vivi anche presso l’attività dallo stesso gestita. Come preannunciato, difatti, il gruppo più volte si presentava presso l’azienda in questione, ed, in seguito all’opposizione offerta dalla “vittima”, infine aveva proceduto ad una spedizione punitiva che si era conclusa con il violento pestaggio dell’imprenditore.
In data odierna il Gip presso il Tribunale di: Santa Maria Capua Vetere ha convalidato il fermo di B, S.ed A, essendo stati gli stessi rispettivamente rintracciati nei territori di Mondragone e Castel Volturno;

Napoli Nord  ha convalidato il fermo di C, essendo stato lo stesso rintracciato nel territorio di Villaricca.
Al termine di interrogatorio di convalida tre soggetti permangono presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, un soggetto tradotto in regime di arresti domiciliari.
Caserta, 17 luglio 2020

Sala Stampa Comando Provinciale Carabinieri Caserta

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